News

Under 14 Elite: Olimpia Milano - Urania Milano 85-55

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-12-09 17:16:00

 

Campionato Under 14 Elite - 10° giornata andata
AX Armani Exchange Olimpia Milano - Urania Basket Milano 85-55 (40-22)


Olimpia Milano: Anchisi 8, Luzzeri 2, Nobile 7, Bortolani 2, Lobina 9, Naoni 3, D’Ambrosio 23, Porcelli 6, Tesoro 9, Bertini 6, Maurovic 8, Giacalone 2. All. Zaccardini / Premoli.

Urania Milano: Chitti 2, Dell’Acqua, Carlozzo, Serafini 7, Sperindio 5, Pirrone 16, Pozzi 10, Panara 4, Ghioni 7, Portesi, Vigna 2, Roth 2. All. Montefusco. 


Parziale dei quarti: 22-10; 18-12; 24-19; 21-14.


Ennesima “mission impossible” per il gruppo 2005 elite impegnato ad Assago in casa Olimpia Milano. I Wildcats provano a giocare la partita a viso aperto e in alcuni tratti, riescono a non subire la supremazia prevalentemente fisica dei ragazzi di coach Zaccardini. Nonostante nelle prime battute della gara gli ospiti riescano a rimanere a contatto con i biancorossi di casa, a metà dello stesso i ragazzi targati AX Armani danno inizio al primo strappo importante, con Urania ferma a quota 10 contro i 22 punti di fine frazione della compagine di casa. I 12 punti di vantaggio del primo segmento di partita, mettono ancor più in salita una partita che già inizialmente sembrava la scalata dell’Everest, con la chiara sensazione che Olimpia non avesse ancora fatto nulla di speciale per avere uno scarto cosi cospicuo.

La seconda frazione è sulla falsariga della prima e vede sempre la supremazia dentro l’area e sotto i tabelloni dell’AX Armani, che  anche  sbagliando la conclusione, riesce sempre a far sua le conseguenti carambole, avendo cosi a disposizione 2/3 possibilità per azione. Urania concede in questo modo facili canestri che vanno a sommarsi a quelli regalati su distrazioni dal lato debole o dovuti alla non chiusura della palla in situazioni di transizione. Nonostante tutto ciò il quarto se lo aggiudica l’Olimpia “solamente” per 18-12, grazie al coraggio con cui i wildcats provano ad attaccare gli avversari dentro l’area e in campo aperto. All’intervallo lungo 40-22 per AX Armani Exchange.


Il terzo quarto è brillante e divertente con gli attacchi che prendono il sopravvento e con l’Urania che finalmente si sblocca e cerca di pareggiare il ritmo e l’intensità degli avversari, grazie anche a buone difese press e con qualche raddoppio. Ne conseguono alcune palle recuperate che danno energia e voglia supplementare tramutata in buoni tiri e qualche canestro in più rispetto alle prime due frazioni. Purtroppo molto spesso Urania alterna a queste buone giocate, errori grossolani che ricacciano morale e inerzia sotto la suola delle scarpe, facendosi male da sola. Olimpia vince anche questo quarto 24 a 19 e si presenta all’inizio dell’ultima frazione in pieno controllo delle operazioni con merito.

 

L’ultima parte di gara non è tecnicamente parlando molto apprezzabile, ma fa vedere ancora due squadre che lottano e se la giocano senza troppi calcoli o preoccupazioni, con grande cuore e intensità. Urania, anche se un po’ sulle ginocchia, da tutto quello che può fino infondo e prova a chiudere le ostilità con un passivo accettabile. Purtroppo il -30 finale (85-55) fa male perché la squadra ha provato in ogni modo ad arginare lo strapotere fisico di alcuni avversari, soprattutto quello di D’Ambrosio che chiude con 23 punti all’attivo. Va dato sicuramente atto ai ragazzi che un piccolo passo avanti rispetto alle ultime prestazioni c’è stato e si è visto.


Prossima turno: Sabato 15-12-2018 ore 18.00 al Palalido contro Coelsanus Robur et Fides Varese.