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Under 18 Eccellenza: Pall. Cantù - Urania Milano 92-66

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2020-01-15 09:50:00

 

Campionato Under 18 Eccellenza - 15° giornata di andata

Hollywood Kart Cantù - Urania Basket Milano  92-66 (49-27)

 

Cantù: Caglio 14, Lanzi 5, Arienti 10, Pozzi 11, Elli 2, Borsani 4, Quarta 12, Mirkovski 9, Ziviani 11, Tarallo 2, Boev 4, Bresolin 8. All. Costacurta, Vice All. Di Giuliomaria.
Urania Milano: Paveri 6, Manto 3, Lazzari, Cavallero 4, Molin 4, Roncadin 4, Casati 12, Giulietti 23, Ferraris 6, Tamani 4, Chiapparini. All. Locati, Vice All. Merani

 

Parziale dei quarti: 20-15 / 29-12 / 17-18 / 26-21
 

Prima trasferta del 2020 ed è una partita tutt'altro che facile.

Si va a Cantù, in casa della seconda in classifica e la partita, come preventivabile, è dura, anche se Ferraris in entrata e Giulietti da 3 punti rispondono alla prima tripla di Cantù siglata Mirkovski regalando il primo ed unico vantaggio Urania, dopo un avvio molto contratto in attacco a cui però va contrapposta una discreta difesa di squadra. Sbloccati entrambi gli attacchi, Milano si appoggia ad una buona ricerca collettiva del tiro migliore possibile che premia principalmente Molin, mentre dall'altra parte inizia pioggia di triple da parte dei canturini con Ziviani, Pozzi allo scadere ed una seconda bomba di Mirkovski che settano la fine del primo quarto sul 20 a 15 per i padroni di casa, ma con l'impressione che Urania, sbavature difensive a parte, non sia affatto venuta al Parini come vittima sacrificale.

Il secondo quarto però non ha niente a che fare con il primo. Cantù è incontenibile in contropiede, a rimbalzo offensivo (15 a metà partita!) e soprattutto ancora da 3 punti è micidiale l'apporto di Pozzi (altre due triple da mettere a referto per lui), Lanzi e Caglio, mentre Ziviani prosegue le proprie incursioni al ferro. Se da una parte i canturini chiudono il quarto con 8 tiri da 3 su 11 tentativi, dall'altra Urania è spaesata, in attacco è poco lucida e 3 minuti di appannamento sono sufficienti per andare sotto di 20 punti nonostante la bomba di Manto ed un paio di iniziative di Ferraris, anche perchè oltre all'attacco spento, in difesa vengono, forse di conseguenza, a mancare energie e concentrazione, come dimostra il 29 a 12 di parziale che permette a Cantù di dilagare.

Il rientro dagli spogliatoi è però molto propizio a Milano, Paveri dà la scossa iniziale attaccando il ferro, ma sono i 9 punti di un incontenibile Giulietti (a cui aggiunge difesa, rimbalzi e palle rubate) a dare una grossa mano ai Wildcats, mentre Cantù sembra soffrire questo cambio di passo da parte di Urania che rientra addirittura fino al -17 dopo essere stata sotto di 30 lunghezze, prima di essere nuovamente spinta sotto i 20 da Caglio e Arienti. Ma Milano non ha decisamente tirato i remi in barca ed il terzo periodo è vinto dai Wildcats per 18 a 17.

L'ultimo quarto vede un po' di parziali e controparziali da parte di ambedue le compagini, se da una parte segnano a ripetizione Casati, Giulietti e Roncadin, dall'altra Quarta è un vero martello (10 punti nel solo quarto periodo per lui) e batte il chiodo sia in avvicinamento che dalla lunga distanza. I minuti finali vedono poco di tecnico o tattico, Cantù ottiene uno strameritato referto rosa consolidando il nome di potenziale vincitrice del campionato, mentre Urania dimostra di essere una squadra tosta che può dare fastidio, sperando possa togliersi maggiori soddisfazioni nel girone di ritorno.

 

Prossimo turno: lunedì 20 Gennaio, a Torino Via Panetta ore 20.45 contro CUS Torino, per la prima giornata di ritorno.