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Urania rimonta incompleta, Mantova passa all’Allianz Cloud, 72-78

Pubblicata in Serie A2 il 2019-12-28 22:24:00

Non basta ai Wildcats un’altra bella rimonta per piegare Mantova. Sono gli Stings a chiudere la sfida dell’Allianz Cloud con le fiammate finali di un inarrestabile Clarke, bene a tratti l’Urania che trova gli acuti di Montano, Negri e Raivio ma non trova la zampata decisiva nel finale.

 

LA GARA

Avvio con le marce alte per i Wildcats che cercano immediatamente la transizione, risponde Mantova che aziona subito Clarke, 4-5. Quando il motore è su giri altissimi non può che rispondere presente Sabatini, 5 punti filati del play bolognese e sorpasso milanese, 9-7. Accelera la Pompea che si giova di un super Lawson, primo allungo ospite sul 9-14. Wildcats che scivolano sino a meno 9, Raivio e Montano provano a ricucire il mini strappo ma è ancora Lawson a far male alla difesa dei padroni di casa, 15-23 dopo un bel tap-in di pura energia di Pagani che chiude il primo quarto. Cerca di alzare l’intensità difensiva Urania che chiede aiuto anche agli specialisti del settore Bianchi e Negri, di quest’ultimo i due liberi che riportano ad un solo possesso Milano, 24-27. C’è un Piunti leonino nel tentativo di rientro di Urania, due preziosi rimbalzi di attacco del centro marchigiano non si tramutano però nel sorpasso, 25-29 timbrato da Ghersetti. Torna a colpire la trimurti Clarke-Ghersetti-Lawson e coach Villa è costretto a chiamare un nuovo timeout, 27-36. Non si ferma la fuga degli Stings che controllano il match all’intervallo, 27-40. Tornano orgoglio ed intensità in casa milanese dopo la pausa lunga, Raivio si carica sulle spalle i Wildcats, rispondono presente Lynch e Piunti, 36-44. Ottimo impatto anche per Negri che colpisce dalla distanza, c’è sempre Clarke nelle fiammate ospiti, 41-48. Regala troppo dalla lunetta Milano che spreca possessi importanti per completare la rimonta, Montano prima inventa (tripla) poi stecca (antisportivo e palla persa), 49-53 alla penultima sirena. Tanto cuore e voglia di recupero ancora nei Wildcats che hanno anche il possesso per il sorpasso, sbaglia Raivio ma non Lynch che mette la freccia, 54-53. Ci crede l’Urania che trova il più 3 con il rimbalzo d’attacco che Montano tramuta nel 58-55. Le dea bendata assiste l’ex Fortitudo Bologna nella tripla di tabellone che infiamma tutta l’Allianz Cloud, Mantova ha risorse infinite e risponde con due bombe di Clarke 63-61. Incontenibile il play statunitense che gela i tifosi milanesi, 65-71. E’ l’acuto decisivo degli ospiti che non mollano le redini della sfida, non bastano gli ultimi assalti di Montano e Negri, 72-78.

 

URANIA MILANO: Montano 17, Raivio 14, Lynch 10

POMPEA MANTOVA: Clarke 29, Lawson 18, Ghersetti 10