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Sedicesimi Under 13: Pall. Cantù - Urania Milano 57-50

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2019-05-05 23:17:00

 

Campionato Under 13 - Sedicesimi di Finale

Pallacanestro Cantù - Urania Milano 57-50 (18-23)

 

Cantù: Grazzi 8, Pozzi 1, Greco, Amadori 1, Conte, Rossi 10, Rosato, Azzolini 11, Migliori, Catrino 3, Bezzi, Moscatelli 22. All. Galimberti

Urania: Cappelletti 10, Ginocchio, Brambilla 2, Palazzo 3, Giuliana 7, Rieppi 2, Zancan 2, Casaletti 10, Crudele 3, Brizzola, Mantini 9, Terzaghi 2. All. Schiavi - Brizzola

 

Parziale dei quarti: 9-14; 9-9; 13-6; 26-21

 

Note: Usciti per cinque falli: Brambilla, Palazzo (Urania), Rosato (Cantù). Tiri da tre punti Cantù 2 (Grazzi), Urania 3 (Crudele, Mantini, Palazzo). Tiri liberi Cantù 13/21, Urania 7/26

 

Nella gara senza domani valevole per i sedicesimi di finale del tabellone regionale a livello Under 13, prova incolore per il gruppo 2006 Urania che non riesce a superare l'ostacolo Cantù e chiude la stagione anzitempo.

L'inizio della gara è equilibrato ma Milano ha qualcosa in più. Cantù fatica a trovare gli spazi giusti in attacco. Urania fa qualcosa in più con qualche bella giocata d'inseme e alla prima sirena conduce 9-14.

Nei secondi dieci minuti il livello delle giocate vincenti scende su entrambi i fronti. I padroni di casa trovano nel solo Azzolini, l'unico in grado di battere la difesa ospite, realizzando i 9 punti del periodo di Cantù. Milano non fa molto di più trovando comunque azioni vincenti da quattro giocatori diversi. Intervallo 18-23.

Dopo la pausa l'inerzia della gara cambia propietario. Il quinto fallo di Brambilla a due minuti dall'inzio dopo l'intervallo è una tegola pesante per i Wildcats che perdono così il proprio capitano praticamente per tutto il secondo tempo. Cantù, ovviamente prende fiducia e proprio l'altro capitano (quello di Cantù) si fa carico di suonare la carica per i propri compagni (parziale 13-6) arrivando al ferro più volte. Milano nonstante fatichi veramente tanto (troppo) a trovare guizzi vincenti, alla terza sirena è comunque ancora sotto di poco 31-29.

Negli ultimi dieci minuti le difese concedono qualche spazio in più e il punteggio finalmente prende quota. E' sempre Moscatelli per Cantù che traccia la via. Sponda Urania una tripla di Palazzo e qualche bella giocata di Casaletti tengono in piedi il sogno Urania, anche se la percentuale ai tiri liberi, in una gara così equilabrata non aiuta per nulla nel controllo dell'inerzia (alla fine 7/26 ai tiri liberi).

Ancora in parità a tre minuti dalla fine, Cantù tenta una nuova spallata alla partita con le giocate di Rossi, 8 punti negli assalti finali, tutti in penetrazione al ferro. Dall'altra parte gli ultimi a mollare sono Cappelletti (davvero buona la sua partita) e Mantini tenendo accessa la speranza del recupero con due jumper vincenti. Con due errori dall'arco per Milano, con tiri aperti, in rapida successione finisce con più di qualche rammarico la gara e la stagione dei Wildcats. Vince con merito Cantù capace di mettere in campo meglio tutte le proprie potenzialità.

Per Milano, viste le tante partite giocate a viso aperto durante la stagione, gare giocate con la giusta convinzione, determinazione e spavalderia, si poteva pretendere di più, finendo in quel caso con la consapevolezza di averci provato fino all'ultimo. Peccato.