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Orgoglio Wildcats, Urania sbanca Udine, 85-90

Pubblicata in Serie A2 il 2020-01-05 20:02:00

Splendido successo esterno dei Wildcats che passano ad Udine in una giornata funestata dall’improvvisa scomparsa di Marco Cocchi, vice presidente del Kleb Ferrara. Urania che vince nonostante l’assenza di Raivio, grazie ad un collettivo fantastico (cinque uomini in doppia cifra) che respinge il tentativo disperato di rimonta di Udine nel finale con Amato e Cromer protagonisti. Gran serata per capitan Benevelli (16 con 6 rimbalzi), Sabatini flirta con la tripla doppia (16 con 7 rimbalzi e 9 assist), fondamentali anche Montano (13 con 6 assist) e Bianchi (14 alla sirena): Oltre al lavoro di Lynch in vernice e dal contributo della panchina che ha supplito alle rotazioni accorciate con Piunti, Pagani e Negri sempre reattivi.

 

LA GARA

Buon avvio milanese con Lynch che fa un ottimo lavoro in area colorata, 5 punti del centro statunitense nel 4-9 Urania. Immediata reazione friulana sull’asse Amato-Beverly, dell’ex Olimpia Milano la tripla del pareggio, 11-11. Pur senza l’infortunato Raivio i Wildcats cercano nuove risorse offensive, Benevelli e Lynch trovano ottime conclusioni in vernice, prezioso 2+1 di Lynch per il 15-18. Udine tiene botta grazie all’esperienza del super veterano Antonutti, è più 2 Milano alla prima sirena, 20-22. Wildcats che provano l’allungo in apertura di secondo periodo, Montano si esalta in transizione, recupero e tripla dell’ex Fortitudo per il massimo vantaggio, 24-31. Positivo anche l’impatto di Seba Bianchi per un Urania brillante in attacco, tripla frontale di Sabatini per il nuovo più 7, 29-36. Altro giro ed altro botto dalla distanza questa volta di Montano, Milano arriva anche alla doppia cifra di vantaggio (31-41) prima del rientro dei padroni di casa che sfruttano la potenza di Beverly ed il talento di Cromer, 39-43. Si sblocca capitan Benevelli dal perimetro, Milano spreca un 3 vs 1 prezioso ma resta avanti di 6 all’intervallo, 43-49. Ancora più reattiva e rabbiosa l’Urania dopo la pausa lunga, si arriva al più 12 sfruttando intensità difensiva ed un Benevelli ispirato, 45-57. Non mancano risorse e qualità nel roster bianconero, la Old Wild West torna a cercare Beverly nel parziale che riporta sotto i padroni di casa, 51-57. Milano non molla e torna a mordere in difesa , Negri e Bianchi danno punti e sostanza, si batte anche Pagani, Wildcats ancora avanti alla penultima sirena, 59-72. Amato suona la carica per Udine che cerca in ogni modo di rientrare, stringe i denti la truppa di coach Davide Villa che inizia a sentire la fatica delle rotazioni più corte. Ancora il tandem Amato-Cromer martella dalla distanza, i bianconeri producono il massimo sforzo per riprendere il match, 75-79 di Nobile. Milano non trema ed ha ancora in serbo i colpi partita: monumentale Lynch in area colorata, Bianchi piazza una tripla che gela il Carnera, 85-88. Cromer è l’ultimo ad arrendersi ma Montano non sbaglia dalla lunetta e manda i titoli di coda.

OLD WILD WEST UDINE: Cromer 21, Amato 20, Beverly 15

URANIA MILANO: Benevelli e Sabatini 16, Bianchi 14