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Un giorno a scuola con Coach Locati

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2019-04-12 17:53:00

Lunedì scorso il nostro Vice Coach della serie B e coach dell’Under 18 Niccolò Locati è stato invitato come ospite all’incontro formativo Alla scoperta dei propri talenti: laboratorio di sviluppo delle vocazioni, di educazione alla scelta e presa di coscienza del sè, inserito nel Programma Orientativo Nazionale (PON) del Ministero dell’istruzione presso l’Istituto Comprensivo Bartolomeo Colleoni di Urgnano (BG).

Obiettivo dell’incontro è quello di presentare ai ragazzi delle scuole medie una serie di figure professionali di campi molto diversi fra loro, e articolare laboratori teorici e pratici, per poter far riflettere i giovani coinvolti sulla propria vocazione e quindi cimentarsi nel realizzare il proprio talento.

Grazie alla collaborazione di Simone Matrisciano (Coach Partner della Scuola di Coaching Umanistico) e Iolanda Riseri (Coach Umanista), 27 ragazzi della scuola media di Urgnano hanno ascoltato l’esperienza di Coach Locati, che ha raccontato loro cosa significa essere un allenatore sportivo.

Dopo una prima fase in classe, dove si è discusso di quali dovessero essere le caratteristiche di un buon allenatore/insegnante e di come fosse articolata la vita quotidiana di un coach, il gruppo si è trasferito sul campo da basket.

Nei primi 30 minuti i ragazzi si sono allenati agli ordini di coach Locati, cercando di assorbire il più possibile informazioni su “come essere un allenatore”; successivamente, divisi per gruppi, i ragazzi hanno prodotto un piano di allenamento per poi metterlo in pratica, provando singolarmente l’esperienza di essere coach.

In chiusura di incontro i ragazzi hanno dato le loro impressioni sull’esperienza, che per molti è stata divertente anche se complessa, ma ha permesso loro di capire quanto sia bello, ma al contempo difficile, fare questo mestiere.

Il nostro Nick Locati si è detto entusiasta di aver partecipato a questo incontro come relatore, sia perché poter aiutare dei giovani a trovare la loro strada è qualcosa di davvero gratificante, sia perché l’impegno e l’attenzione che ci hanno messo nel laboratorio è stato lodevole per dei ragazzini di 12 anni; ma soprattutto perché in fase di preparazione dell’incontro mi sono dovuto porre tante domande sul mio lavoro, che mi hanno ricordato i tanati motivi per cui adoro fare il coach di pallacanestro.