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Under 16 Eccellenza: Hikkaduwa-Mortara 57-53

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-03-21 10:28:00

 

Campionato Under 16 Eccellenza - 7° giornata ritorno 
Hikkaduwa Urania Milano – Fortius Data Battaglia Mortara 57-53 (34-32)

 

Hikkaduwa: Frausin 18, Paveri 11, Manzoni, Salmin, Filiputti, Giorgetti 11, Rashed 14, Rinoldi, Donati 1, Signorile 2, Baccalaro, Magni; All. Montefusco/Maiocchi

Mortara: Spada 12, Gabetta, Sacchi 18, Pancrazi, Facchi M. 6, Facchi A. 8, Facchi G. 4, Comelli 3, Lonati 2. All. Zanotti

 

Parziali dei quarti: 23-13; 11-19; 3-12; 20-9.

 

Vittoria di sofferenza, ma forse proprio per questo ancora più gradita, per gli under 16 Eccellenza nella sfida interna contro Battaglia Mortara. Una partita a due volti per i Wildcats che fanno molto bene nel primo e nell’ultimo quarto, e molto male nelle due frazioni centrali, facendosi recuperare tutto il vantaggio accumulato prima, e staccare dagli avversarsi poi, rischiando di compromettere definitivamente la gara.

La partenza è di quelle fulminanti con la squadra che gioca insieme e in maniera organizzata, mettendo in condizione da prima Giorgetti e in seguito Paveri e Frausin, di trovare buone soluzioni e canestri ben costruiti fino a trovarsi sul 18 a 5. Mortara reagisce trovando un paio di triprle, anche difficili, e riesce a chiudere il quarto sotto di 10 punti sul 23-13.

 
Alla ripresa il gioco dei milanesi non è più fluido e la difesa comincia a concedere troppi canestri dentro l’area e qualche tiro aperto senza opposizione che dà coraggio ai gialloblu. In attacco arrivano le forzature e il classico tiro al piccione, accontentandosi, come sempre, solo del tiro dalla lunga distanza che non va quasi mai a buon fine. Ma soprattutto cominciano le stupide e banali palle perse appena i giri del motore della difesa avversaria cominciano ad alzarsi e si susseguono nella stessa maniera e con gli stessi protagonisti ogni volta, rivivendo sempre lo stesso dejavu. Ed ecco la solita squadra versione Penelope che fa e disfa in men che non si dica trovandosi all’intervallo avanti solamente di due lunghezze 34-32.


Dopo l’intervallo lungo i biancorossi ripartono in modo discreto tornando avanti di 5 lunghezze e riuscendo a contenere le folate degli avversarsi che hanno come caratteristica principale il ritmo e che provano spesso a rubare canestri facili in contropiede o tiri aperti dalla transizione e dal penetra e scarica. Dopo pochi minuti ecco arrivare la tegola dell’infortunio di Paveri che, in un ruolo già lasciato scoperto dall’infortunio di Scafora oggi in tribuna, crea un po’ di problemi all’organizzazione di gioco dei Wildcats, complice anche il terzo fallo di Frausin.

Nonostante Baccalaro e Filiputti cerchino di dare il loro contributo nella situazione di emergenza, gli ospiti prendono in mano la partita, compiono il sorpasso e volano in men che non si dica fino al più 9, mandando al tappeto tutte le certezze Urania e alimentando le solite paure che attanagliano questo gruppo in quasi tutte le occasioni, che riesce infatti a produrre un quarto da 3 punti realizzati. Il parziale è appannaggio di Mortara per 3 a 12 e ci si presenta all’inizio dell’ultima frazione con gli ospiti avanti 37 a 44.


Nell’ultimo quarto ecco arrivare la riscossa Urania che si presenta dall’inizio con il quintetto da combattimento con i soldati Signorile, Rinoldi e Donati a dettare legge e ad alzare le barricate intorno all’area biancorossa. In attacco finalmente ecco arrivare da lontano con in mano il cartello “scusate il ritardo” anche Rashed che riesce ad incidere in questa partita proprio quando la squadra aveva bisogno di lui. La partita arriva al fotofinish ma Urania è brava ad attaccare il ferro con gli avversari in regime di bonus, andandosi a guadagnare tiri liberi che alla fine risulteranno determinanti.

Il risultato finale sarà 57-53 per i ragazzi targati Hikkaduwa, un risultato che sicuramente fa capire di non aver di certo assistito ad una partita esaltante e ricca di giocate offensive da saltare sulla sedia, ma una partita intensa, dura ma leale con due squadre che hanno provato a vincere fino alla fine. Per fortuna, e sicuramente per merito, questa volta è toccato a noi.


Prossimo turno: venerdì 23/03 alle ore 20.30 in trasferta, palestra scuola Tovini, Via del Verrocchio, 330 a Brescia contro Leonessa Brescia.