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Under 16 Eccellenza: Mortara-Hikkaduwa 62-60

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2017-11-27 00:11:00

 

Campionato Under 16 Eccellenza - 7° giornata di andata

Battaglia Mortara - Hikkaduwa Urania Milano 62-60 (28-40)

 

Hikkaduwa: Scafora 24, Frausin 4, Signorile 4, Losi, Salmin 6, Milani NE, Ambrogi NE, Baccalaro NE, Filiputti 2, Giorgetti, Rashed 14, Donati 6. All. Montefusco/Maiocchi

Mortara: Sacchi 19, Bossi NE, Gabetta NE, Spada 8, Pancrazi 1, Facchi M. 14, Facchi A. 12, Facchi G. 4, Comelli 4, Lonati. All. Zanotti

 

Parziale dei quarti: 15-21; 13-19; 11-12; 23-8

 

Prossimo turno: sabato 2 dicembre alle ore 19.30 presso il PalaIseo si gioca contro Leonessa Brescia

 

Purtroppo per Urania ancora una sconfitta beffa per il gruppo 2002 Wildcats incapace di strappare il primo referto rosa di stagione dalle mani di Mortara nonostante una buona partita per 35 minuti.

Dopo la palla a due le prime giocate sono tutte dei padroni di casa. Mortara gioca bene e segna. Dopo il time-out Hikkaduwa si mette e giocare come sa e le triple degli ospiti ridanno fiducia e inerzia alla squadra di coach Montefusco che al primo gong può essere soddisfatto (15-21).

Ancora tanta Urania nella seconda decina. La difesa biancorossa è attenta e efficace sui top player avversari. In attacco il sistema tiene e i 19 punti del periodo sono un buon bottino. Alla seconda sirena Urania respira a pieni polmoni sopra di 12 (28-40).

Ripartire dopo l'intervallo è sempre stato un problema per Scafora e compagni. Nonostante l'attacco Wildcats non produca più come prima la difesa è l'arma vincente per Milano che tiene a distanza i padroni di casa anche alla terza sirena (39-52 al 30').

Negli ultimi dieci minuti succede di tutto. Prima la positiva partenza degli ospiti a rimarcare che Urania oggi ha deciso di fare sul serio per provare a vincere. Poi ai primi segnali di rimonta dei lomellini, il gruppo Wildcats non ha più ripreso conoscenza perdendo in un ennesimo finale in volata la quarta partita in stagione.

Davvero un peccato perchè Urania aveva preparato tutto nelle maniera giusta per provare a superare i propri limiti. Purtroppo c'è ancora da fare e limare per diventare più concreti e cinici nei momenti decisivi. Tra sette giorni la gara in casa con Brescia sarà un test importante e l'occasione perfetta per capire se le "lezioni" subite hanno insegnato veramente qualcosa.