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Under 15 Eccellenza: Pall. Varese-Hikkaduwa 80-63

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-01-24 10:30:00

 

Campionato Under 15 Eccellenza - 2° giornata di ritorno

Pallacanestro Varese - Hikkaduwa Urania Milano 80-63 (34-24)

 

Varese: Nobile 9, Magnani 7, Brignoli 7, Fontanel, Ranzinilo 6, Vrginio 35, Nonzillo 6, Battistini 10, Roma, Quaroni 1, Brunoldi, Veronesi 2. All Besio - Maino

Hikkaduwa: Brizzola, Gorlier 6, Strozzi 12, Bevivino 2, Cavallero 2, Cafeo 8, Granato 9, Manganini, Ciccarelli 13, Cavallero, Faccini 11. All. Schiavi 

 

Arbitri: Stefano Brogin e Davide Balestrieri (Ottimo arbitraggio)

Parziale dei quarti: 19-14; 15-10; 24-25; 22-14

Prossimo turno: venerdì 26 gennaio 2018 ore 21.00 in Via Parma, si gioca contro ABA Legnano

 

Referto giallo per Urania contro Varese nel tempio del PalA2A di Masnago, ma sono comunque tanti gli spunti positivi per una partita giocata sempre di rincorsa ma con il giusto piglio per diversi minuti per i colori di Milano.

Mani ghiacciate per Varese ad inizio gara. Urania sfrutta solo in parte il moto perpetuo nella fase offensiva e a cinque minuti dall'inizio siamo 1-4. I padroni di casa si sbloccano grazie (soprattutto) al talento cristallino di Niccolò Virginio che inizia il suo show personale (a fine gara chiuderà con 35 punti 4 triple di cui una da metà campo). Al primo intervallo, gara vera 19-14.

Dopo la prima mini pausa Varese esce meglio dai box. Virginio a Magnani aprono la scatola difensiva Hikkaduwa e respirano a pieni polmoni con giocate al ferro vincenti. Urania invece ricade nel problema cronico dei punti a referto per ogni periodo e con 10 punti realizzati in dieci minuti tutto è più difficile. Intervallo 34-24.

Dopo la pausa un'altra partita completamente. Varese e Urania danno vita ad uno dei quarti più belli della sragione in termini offensivi con tante belle giocate e con percentuali dal campo davvero ottime. I ferri del PalA2A assorbono tutto quello che passa vicino al canestro di Masnago. Gorlier la spunta in paio di giocate, Faccini dall'arco è ispirato, Strozzi e Ciccarelli hanno jumper vincenti e nel pitturato Granato fa legna dando concretezza alla manovra Hikkaduwa. L'inerzia sembra per un attimo cambiare anche se il prezioso meno 6 alla terza sirena (49-55) viene rovinato dalla tripla da metà campo del solito Virginio che ristabilisce le gerarchie (49-58 al 30').

Negli ultimi dieci minuti Urania prova comunque a tessera la tela applicandosi in difesa in maniera discreta. Varese non riesce mai a trovare il colpo del KO e si arriva in volata a tre minuti dalla fine con gli ospiti sotto ancora di 7. Energia e concentrazione svaniscono in un amen per Milano che sbagliando tutto (anche le cose semplici come una rimessa da fondo data in mano agli avversari) subisce l'ultimo parziale di Varese che giustamente festeggia.