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Under 15 Eccellena: ABC Cantù-Hikkaduwa 58-45

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-01-11 11:30:00

 

Campionato Under 15 Eccellenza - 13° giornata di andata

Abc Cantù – Hikkaduwa Urania Milano 58–45 (28–25)

 

Cantù: Rosina; Bresolin 18; Moscatelli 13; Banfi; Arnaboldi; Blasi 5; Marelli 11; Sacripanti; San Filippo 4; Sivaglieri; Elli 7; Campani. All. Costacurta - Castoldi

Hikkaduwa: Brizzola 2; Strozzi 13; Bevivino 2; Cafeo; Granato 8; Petix; Ciccarelli 10; Cavallero; Faccini 5; Romeo 5; Gorlier; Youssef. All. Schiavi – Tartaglia

 

Arbitri: Del Felice di Monza e Ceriani di Origgio

 

Parziali dei quarti: 11-16; 17-9; 10-10; 20-10

 

Prossimo turno: sabato 13 gennaio alle ore 17.30 presso il PalaIseo, si gioca contro Robur et Fides Varese

 

Stecca in maniera inequivocabile il gruppo Urania 2003 nella trasferta a Cantù, nell'ambito dell'ultima giornata di andata per il Campionato Under 15 Eccellenza. Dopo le tre vittorie consecutive conquistate a dicembre, la pausa natalizia fa tornare indietro di parecchio il gruppo Hikkaduwa per atteggiamento tecnico e qualità individuale.

 

Con poca qualità e molti errori, alla fine 15/51 da due (29%) e 3/13 da tre (23%) per gli ospiti, la gara si trasforma presto in un corpo a corpo fisico a cui i giovani Wildcats non hanno speranze di uscirne vivi. Cantù ha talento fisico (con il lungo Bresolin dominante nel pitturato) e maggiore predisposizione al contatto e dopo un inizio difficile la squadra di casa riesce comunque a serrare le fila e a fare le cose giuste.

Milano invece sbaglia tantissimo all'inizio. L'esempio concreto è proprio nelle prime due azioni con Urania pronta a rimbalzo offensivo e da nove tiri consecutivi con due punti a referto, mentre Cantù con due tiri realizza cinque punti. E così il corpo a corpo va avanti fino alla prima sirena dove Urania riesce anche a mettere la testa avanti ma comunque con qualche errore evitabile (11-16).

Il parziale dei secondo periodo è già una sentenza di primo grado per Hikkaduwa con tanti (troppi) errori nel pitturato (17-9). Nonostante tutto anche dopo la pausa il sistema Wildcats tiene botta e dopo un terzo periodo in perfetta parità (10-10) si arriva agli ultimi decisivi dieci minuti (38-35).

Cantù mantiene una difesa intensa e molto concreta. Urania fatica a costruire le proprie trame. I padroni di casa trovano un paio di triple che danno gas ancora di più ai padroni di casa che a metà nell'ultimo periodo vedono la luce in fondo al tunnel, grazie anche al predominio a rimbalzo (49-40).

Il finale è in completa apnea per Urania che fatica a fare tutto quanto necessario per rimettere in piedi una gara troppo brutta per essere vera. Certo è che con pochi allenamenti nelle gambe (e nella testa) diventa tutto difficile. Poco tempo per recuperare perchè già sabato si torna in campo con la seconda della classe, Varese sponda Robur.