News

Under 16 Eccellenza: Hikkaduwa-Bluorobica 60-61

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2017-10-08 00:20:00

 

Campionato Under 16 Eccellenza - anticipo 3° giornata di andata

Hikkaduwa Urania Milano - Bluorobica Bergamo 60-61 (21-25)

 

Hikkaduwa: Scafora 7, Frausin 17, Signorile 4, Paveri 6, Losi, Manzoni 1, Salmin, Baccalaro NE, Filiputti 7, Giorgetti 6, Rashed 10, Donati 2; All. Montefusco/Maiocchi

Bluorobica: Chiappa, Aiello, Coppola 8, Oberti 4, Manenti 2, Bacis, Belloli NE, Siciliano 16, Abati Tourè 25, Belotti 2, Amboni ; All. Zambelli/Ricci

 

Parziale dei quarti: 13-7; 9-18; 22-22; 16-14

 

Davvero tanto rammarico per il gruppo Urania 2002 nella sfida ai piani alti contro la quotata Bluorobica Bergamo. Poteva davvero essere la conquista della luna per i giovani Hikkaduwa, battendo a domicilio una delle squadre favorite del girone Under 16 Eccellenza. E invece, purtroppo, dopo una bella partita, una grande rimonta e qualche errore evitabile, gli dei del basket nell'ultimo tiro (anche tirato bene) hanno premiato Bergamo e non Milano. Peccato davvero.

 

Ma andiamo con ordine. Milano dopo la contesa iniziale ha più energia e voglia di fare bene. Bergamo fatica a contenere gli uno contro uno e il 13 a 7 al primo gong è tutto meritato per i padroni di casa. 

Dopo la prima pausa gli ospiti salgono di tono soprattutto a livello difensivo. Urania fatica a trovare linee utili nella ciroclazione di palla e i tanti recuperi in campo aperto per i ragazzi di coach Zambelli ridanno gas all'attacco orobico (intervallo 21-25).

Dopo la pausa gli ospiti partono decisamente meglio. Urania fatica a ritrovare l'inerzia dei primi minuti. Il vantaggio di Bergamo accende di nuovo la carica di Milano che alza decisamente le percentuali da oltre l'arco. Ci sono anche un paio di vere e proprie magie e tenere in piedi la baracca per un parziale del periodo davvero di alto livello (22-22).

Urania tesse la tela (molto bene) negli ultimi dieci miniti. Qualche errore grossolano (evitabile) ridà slancio a Bergamo, ma la voglia per i ragazzi di Montefusco è alta. In difesa non si molla davvero niente e gli ospiti iniziano a dare segni di cedimento. Rashed negli ultimi due minuti trascina la squadra ad un prodigioso recupero, e sembra essere la volta buona per la più bella delle imprese.

Purtroppo non è così perchè il ferro (come detto) manda in frantumi un piccolo sogno. Vince Bergamo attenta e capace di non mollare mai. Per Urania la più difficile delle sconfitte, con la consapevolezza però che stando ancora più attenti ai dettagli e alle cose utili, la strada del miglioramento passa anche da questo tipo di esperienza... e tra sette giorni c'è un derby da giocare!     

 

Prossimo turno: sabato 14 ottobre ore 17.30 presso il PalaIseo, si gioca contro EA7 Olimpia Milano