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Under 14 Bronze: Hikkaduwa-Garegnano 32-38

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-03-26 12:10:00

 

Campionato Under 14 FIP Milano Bronze 6 – 4° giornata ritorno

Hikkaduwa Urania Milano - Polisportiva Garegnano  32–38 (11-25)

 

Hikkaduwa: Sperindio 9, Roth 2, Pirrone 11, Romano, Solimeno, Ghioni 8, Campos, Pozzi 2, Villasanta, Portesi, Gorla, Chitti. All. Montefusco/Rognoni.

Garegnano: Di Lodovico 2, Scacchetti 1, Pappalardo 8, Spalletti 2, Bonetti, Petruzzi 8, Motta, Asti, Rossi 6, Bucca 9, Mascherpa, Ricci 2. All. Santambrogio.

 

Parziale dei quarti: 11-10; 0-15; 6-6; 14-7.


Nulla da fare per gli Under 13 impegnati nella partita casalinga valida per il campionato Under 14 fase Bronze, contro la capolista Polisportiva Garegnano 1976. Troppi alti e bassi nella gara per i giovani Wildcats che non riescono ad avere la giusta cattiveria per affrontare questo tipo di partite. Infatti contro squadre più fisiche e più forti non si può certo pensare di giocare bene pochi minuti ogni tanto alternandoli a momenti di assoluta inconcludenza o addirittura, di totale blackout. Invece questa è ormai la regola assodata di questo gruppo, che non riesce ad avere continuità e che si trasforma in maniera camaleontica e improvvisa, da Cenerentola a brutto anatroccolo in un amen.

La partenza è buona e Urania risponde alle giocate avversarie trovando la via del canestro con discreta continuità, pur non giocando ne bene, ne soprattutto da squadra. Un giocatore prova a creare qualcosa mentre gli altri sono spesso fermi a guardare o pronti a rifilargli la patata bollente. La difesa punge a tratti ma il più delle volte non riesce a contenere gli uno contro uno concedendo anche molti rimbalzi offensivi. Nel secondo quarto arriva lo sfacelo totale, l’uragano senza preavviso a ciel sereno. Il break di 0-15 è di quelli stordenti e soprattutto è quello che decide la partita. Nessuno fa nulla e nonostante la girandola di cambi, non si riesce ad uscire dal buco nero. Impensabile poter competere con qualsiasi squadra a qualsiasi livello se non si riesce a vedere il fondo della retina per un quarto intero. L’aggravante di tutto ciò è che non si prova a combattere ma si subisce in maniera passiva l’onda d’urto sprigionata da Garegnano. E' giusto aggiungere che nessuno imputa ai ragazzi limiti tecnici "normali" per l'età, soprattutto in un campionato dove giocano un anno sotto età, ma la totale assenza di combattività e di voglia di lottare è un brutto segnale. Si va all’intervallo con Garegnano avanti 11-25.


L’inizio del terzo quarto è sicuramente migliore e i tre canestri nei primi due minuti fanno sperare ci sia un moto d’orgoglio da parte dei ragazzi targati Hikkaduwa, che ora sembrano ben diversi da quelli che avevano finito il quarto a canestro avversario inviolato. E invece ecco il nuovo blackout che fa rimanere quei sei punti, gli unici messi a referto per tutto il quarto. Per fortuna anche Garegnano fa lo stesso fatturato e il parziale, non da libri di storia del basket, si chiude 6 a 6 con le due squadre che si presentano ai nastri di partenza dell’ultimo quarto sul 17 a 31 per gli ospiti.


Nell’ultima frazione finalmente si vede qualcosa di simile ad una squadra che prova a giocare insieme e combatte, cercando di invertire la tendenza che si è creata nei quarti precedenti. Finalmente la difesa morde e recupera palloni che riesce a convertire in canestri che spingono la squadra nel provare a riaprire la partita. Purtroppo il parziale del quarto di 14 a 7 a favore dei wildcats, non basta a colmare la voragine creata nel secondo parziale e il Garegnano si aggiudica meritatamente la gara con il punteggio di 32-38.

Peccato, non di certo per la sconfitta, ma esclusivamente per quei momenti di buio totale che spesso condizionano in modo incolmabile le prestazioni della squadra. La speranza è quella di riuscire a vedere più quarti come l’ultimo di quest’oggi.

 

Prossimo turno: domenica 08/04 ore 17.30 in trasferta, PalaBasiglio via Salvo D’Acquisto a Basiglio (MI), contro Echodome Pallacanestro MilanoTre.