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Ottimo quarto posto alla Coppa Giove per i 2002 Eccellenza

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2017-06-26 00:28:00

 

Finale di stagione in sprint per gli U15 che nonostante le basse quotazioni dei  bookmakers, concludono con un ottimo e meritatissimo quarto posto il proprio cammino al prestigioso torneo Alberto Giove.

 

Classifica Finale:

1) Cantù

2) Vilnius

3) Bergamo

4) HIKKADUWA URANIA BASKET 

5) UKS 7 SOPOT

6) APL Lissone

7) Varese

8) Bernareggio

9) Cernusco

10) Olimpia Milano

11) Bamberg

12) Sarajevo

 

Prima partita sembra sulla carta un’avversaria difficile. Ma fin da subito, nonostante un caldo torrido, i ragazzi di Urania fanno vedere che non si sono presentati al torneo con le vacanze già nella testa, ma dimostrando fin da subito determinazione voglia di competizione, hanno affrontato i quaranta minuti di zona messa in campo da Sarajevo con estrema efficacia.  La partita prende subito la piega giusta e gli Hikkaduwa’s boys tengono gli avversari a 2 punti per tutto il primo quarto. Il caldo è eccessivo e sulla panchina di Milano si opta per cambi continui dalla panchina. Sul fronte Sarajevo sono Piccalunga (prestito da Brindisi) e Sakoc a provare a reggere l’urto dei bianco rossi. I milanesi trovano quasi tutti la via del canestro e tra azioni in contropiede e azioni a metà campo contro la zona, non ci sono ostacoli che possano impensierire più di tanto la panchina milanese. Da segnalare l’ottima prestazione di Momo (Rashed), 17 punti, Max (Giorgetti) 9 punti e Mirko (Potzolu) 9pt.

Buona la prima….

 

KK ILIDZA SARAJEVO-URANIA BASKET MILANO 29-66

KK Ilidza Sarajevo: Marzo 4 Sakoc 7 Music 4 Pasalic Ibrahimkadic Muratovic Racanelli Palermo Piccaluga 12 Reko Tomic Haveric Pasovic 2
Urania basket Milano: Scafora 9 Frausin 4 Pinna Manzoni 5 Baccalaro 4 Donati 2 Filiputti Giorgetti 9 Rashed 17 Losi 4 Ambrogi Putzolu 9

 

 

Ci si trasferisce al Pala Nei a Monza per la seconda partita. il caldo se possibile è ancora maggiore che al mattino e stando fermi a guardare la partita precedente, tutta la truppa è già madida di sudore. La tensione si taglia col coltello anche perchè Varese per due volte in campionato ha strappato la vittoria ai Milanesi.

Il piano partita e di cucinare gli avversari a fuoco lento per stare in tema con la temperatura ambientale! 

Varese prova a spingere fin da subito ma i milanesi tengono il ritmo basso e costringono varese a giocare azione su azione, a fare letture offensive e difensive. il punteggio è sempre in bilico e milano per tanti minuti rimane sotto nel punteggio di 4, 6 punti. ma come vien detto più volte in panchina, è tutto giusto così… il momento di mettere la testa avanti non è ora, ma arriverà più tardi. ci pensano Manzoni Donati e Giorgetti a tenere Milano a contatto per tutto il primo tempo. Il primo quarto si chiude sotto di 4 e purtroppo un rimbalzo offensivo a fine del secondo quarto manda i milanesi all’intervallo lungo sotto di 6. Inizia il terzo quarto e varese piazza un break di 10 punti su errori dei milanesi tra azioni avventate e passaggi imprecisi. Sembra che Varese abbia ormai preso il largo ma i Milanesi ci credono e nonostante lo svantaggio rimanga sempre, di fatto,  lo stesso, i bianco rossi hanno la determinazione di quelli che sanno cosa stanno facendo: terzo quarto chiuso sotto di 9 e varese si sente ormai tranquilla dopo 10 minuti "in controllo" del match. Ma non è così e Urania inizia a giocare cambiando il ritmo della partita e lasciando gli avversari atterriti e privi di forze per reagire in maniera efficace. Grazia ad un super Bacca (Baccalaro) in regia, Urania piazza un terribile parziale nel quarto quarto targato principalmente Ska (Scafora - 17 punti), Frau (Frausin - 6 punti) e Momo (Rashed - 28 punti) che mettono a segno un disarmante 12-28. Varese tenta l’ultimo arrembaggio ma non riesce a recuperare più di una manciata di punti lasciando 7 punti di vantaggio ai Milanesi che vincono meritatamente la partita togliendosi qualche piccolo sassolino dalla scarpa…

E due…

 

TEVA PALL. VARESE-URANIA BASKET MILANO 70-77

Teva Varese Fabbrini 2 Nagero 2 Librizzi 19 Marotta 4 Maruca 10 Carcano Aldizio 5 Virginio 11 Della Sanità 3 Calcaterra 4 Ranzenigo 2 Clark 8
Urania Milano Scafora 17 Frausin 6 Manzoni 10 Baccalaro 2 Carandang Donati 7 Filiputti Giorgetti 7 Rashed 28 Losi Putzolu Magni

 

Nuova giornata e nuova sfida per Hikkaduwa. Questa volta la partita è davvero complicata e i ragazzi terrorizzati dalla mole dei bergamaschi iniziano intimoriti il match.  Pronti via e in meno di due minuti, Bergamo piazza un parziale di 12-0. Dopo l’ennesima sveglia, finalmente i bianco rossi cominciano a provarci e seppur inizialmente non particolarmente convinti, cercano di trovare l’entusiasmo e la fiducia del giorno prima. Milano riaggancia Bergamo e le 9 lunghezze di distanza sembrano far intravedere la luce a Milano. Ma Bergamo non ci casca e piano piano trova la via del canestro. Urania continua a cambiare difese e cerca di adattarsi agli attacchi di Bergamo che provano e riprovano mettendo in campo tutta la loro stazza. Urania torna sotto di 20 ma non si arrende nonostante i problemi offensivi. Ci vuole un time-out per spiegare che il risultato della gara forse è scontato ma bisogna guardare avanti e cercare di fare il massimo per classificarci come migliore seconda del torneo per accedere alle semifinali. Mentre i mitici computer quantistici (Ambrogi e Carella) calcolano i quozienti canestri di tutti i gironi e si lanciano in previsioni, ci pensa Skiro  (Schironi) a dare la carica ai compagni e viene prontamente seguito da un super Donati che in difesa fa vedere tutta la sua sagacia tattica. Con i soliti Ska, Frau e Manzo Urania tenta l’ultimo disperato assalto che purtroppo non sortisce l’effetto sperato. i 19 punti di distanza sul tabellone a fine partita sembrano raccontare una partita a senso unico ma per vincere Bergamo ha dovuto spendere molte energie (e infatti pagherà la stanchezza il giorno dopo contro Cantù). sicuramente oggi i bergamaschi sono fuori dalla portata dei milanesi, ma per quello che si è visto in campo, c’è già fretta di iniziare la prossima stagione per vedere chi alla fine avrà la meglio. 

Finisce la partita e in attesa dei risultati dagli altri campi, c’è abbastanza fiducia sul fatto di essersi riusciti a qualificare come miglior seconda di tutti i gironi… 

 

BLUOROBICA BERGAMO-URANIA PALL. MILANO 63-44

Bluorobica Bergamo Abati Toure' 4 Agliardi 2 Aiello Amboni 8 Belotti 4 Chiappa 5 Coppola 14 Munzone 4 Oberti 4 Piavani 6 Pironato 4 Siciliano 8
Urania basket Milano Scafora 10 Frausin 12 Pinna Manzoni 7 Carandang Donati Filiputti Giorgetti 5 Rashed 6 Rinoldi Schironi 3 Ambrogi

 

Nuovo giorno e nuova battaglia per i ragazzi dalle infradito squadrate griffate Hikkaduwa. Vilnius è descritta da tutti come una quadra grossa e inarrivabile… eccoci alla semifinale del Giove!

Ma forse è proprio il sentirsi dire di essere gli sfavoriti che dà la carica giusta ai milanesi che infatti giocano una partita in perfetta parità per tutti i 40 minuti. Rino (Rinoldi, appena rientrato dall’infortunio) mette sbito in campo la giusta grinta e un super Filips (Filiputti, per lui 15 punti) non concede tregua ai Lituani. Anche il mitico Skiro tira fuori una super prestazione e coadiuvato da bacca, impostano il gioco di Urania.  I milanesi sembrano condurre il match ma di punto in bianco, sul finire di quarto, un parziale di 10-0 manda in fratumi tutto il lavoro fatto fino a quel momento. Sono purtroppo i falli di Momo che di fatto condizionano negativamente la partita. non tanto per i punti non realizzati quanto perchè un giocatore importante per gli equilibri di squadra degli ultimi quarti, lascia troppo presto il campo. Il rammarico forse è che nei tre minuti finali, i Milanesi piazzano un parziale di 10-0 dimostrando ancora una volta di non dover temere nessuno. Non fosse stato per quel parziale sul finire di quarto, sicuramente il risultato avrebbe potuto essere diverso. Ma le recriminazioni stanno a zero quando tutti hanno dato un contributo importante ed effettivo al gioco di squadra. L’entusiasmo è contagioso e le facce, nonostante la sconfitta, sono quelle di giocatori determinati e “sul pezzo”.

 

VISI KARTU VILNIUS-URANIA BASKET MILANO 62-55
VISI KARTU Pivorius 16 Pauza 11 Vaitkus 6 Kalindra 8 Jescenko 3 Petrauskas 1 Budrevicius 4 Marcinkus 8 Zenevicius
Urania Pall. Milano Scafora 7 Frausin 9 Manzoni 2 Baccalaro 2 Donati Filiputti 15 Giorgetti 1 Rasched 9 Rinoldi 3 Schironi 7 Losi Ambrogi

 

Visto che anche Bergamo nella mattinata ha perso la semifinale, si gioca nuovamente la partita del giorno prima per la finale 3°-4° posto. E che come si diceva poco più sopra, l’impressione che Bergamo non fosse quella corazzata inarrivabile non era solo un’impressione. non per demerito degli ottimi bergamaschi quanto per lo spirito messo in campo da Urania. La partita è sempre punto a punto e la difesa non si fa più sorprendere come il giorno prima. niente break iniziale e la partita è tutta un altro film. Ogni azione è una battaglia e Urania in difesa è ostica tanto quanto poco produttiva dentro l’area avversaria. Solo Momo riesce a scalfire il muro bianco-blu e con i suoi 18 punti è il miglior realizzatore Milanese. Che la difesa sia arcigna lo dimostrano anche i soli 53 punti realizzati da Bergamo nonostante la prestanza fisica si di un livello completamente diverso. I milanesi le provano tutte allungando le rotazioni e cambiando continuamente il modo di stare in campo per confondere gli avversari che infatti più volte si fanno riagganciare. Il risultato recita 53-41… in solo un giorno, con la fiducia derivata da un torneo ben giocato, la differenza tra le due squadre passa da 19 punti a solo 12… ci si rivede nella stagione 2017/2018!!!!

 

FINALE 3°-4° posto
BLUOROBICA BERGAMO-URANIA BASKET MILANO 53-41
Bluorobica Bergamo Abati Toure' 8 Abbiati 1 Aiello Belloli Chiappa 13 Coppola 5 Manenti 9 Munzone Oberti 5 Piavani 6 Pironato 2 Siciliano 
Urania Milano Scafora 7 Frausin 3 Manzoni 2 Baccalaro Donati 2 Filiputti 5 Giorgetti 2 Rashed 18 Rinoldi 2 Schironi Losi Ambrogi

 

Menzione d’onore a tutti per lo spirito con cui hanno affrontato il torneo. Un bravo a “Ale" Ambrogi, “Rino" Rinoldi, “Ska” Scafora, “Marco" Losi, “Momo” Rashed, “Manzo” Manzoni, “Ale” Pinna, “Andre” Donati, “Max” Giorgetti, “Bacca” Baccalaro, “Ryan” Carandang, “Mirko” Potzolu, “Skiro” Schironi, "Frau” Frausin, “Simo” Magni e “Filips” Filiputti.