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Notte Prima degli Esami

Pubblicata in Serie B il 2019-05-25 09:26:00

E’ passata una lunga notte, piena di pensieri e di sogni da non stare più nella pelle, perché, come alle superiori, dopo i cinque successi nei primi due turni di playoff siamo arrivati alla nostra “maturità”.

Risultato storico per Urania, che per la prima volta dal 1952 anno in cui è stata fondata, e dopo sette partecipazioni al Campionato di Serie B, approda alla finale dei Playoff del tabellone 1, crocevia per le Final Four che decreteranno la promozione in serie A.

Dopo lo 0-3 del 2015/16 (vs Udine) e l’1-3 del 2017/18 (vs Piacenza), il perentorio 3-0 ai danni di Firenze, ha permesso di raggiungere l’obiettivo programmato ad inizio stagione.

A contendere l’altissima posta in palio però, c’è la solida, talentuosa ed esperta formazione di Omegna.

La Fulgor Basket, è una società abituata a questi palcoscenici. Già partecipante al campionato di serie A nel 1962, nella storia più recente partecipa attivamente alla serie A2 dal 2011al 2015, dove ha il privilegio di scoprire e schierare il talento di Mike James (Top Scorer Eurolega 2019), per disputare poi da protagonista nelle ultime tre stagioni, la serie B, raggiungendo due volte le Finali Playoff e vincendo 2 volte la Coppa Italia.

Probabilmente Omegna vs Milano, è la finalissima anticipata, essendo le due formazioni più attrezzate e solide dell’intera serie B. Ma solo un delle due si conquisterà il successo e questo avverrà su una lunga e fantastica serie al meglio dei cinque incontri.

Sarà la sfida a scacchi tra la concretezza di Marcello Ghizzinardi, l’allenatore più esperto della categoria (ex-Urania per 3 stagioni), contrapposto al talento del “bel gioco” del giovane Davide Villa, che al secondo anno alla guida dei Wildcats, centra la finale playoff. Sarà la sfida tra i migliori giocatori che la categoria esprime, sarà quella tra l’mvp del 2019 Alessandro Grande che si oppone all’ex-capitano rosso/verde Simoncelli, sarà quella del giovane Balanzoni in  lotta con Capitan Paleari. Sarà in ogni caso un momento meraviglioso di basket, da godersi tutto di un fiato.

Milano arriva al capitolo finale della stagione in ottima forma fisica, con il roster al completo e con il morale a mille, dopo la convincente serie contro Firenze. Omegna, dopo il dominio dei primi due turni, vuole continuare ad imporre la propria legge.

Coach Marcello Ghizzinardi, per il dopo Simoncelli, ha scelto per la regia Alessandro Grande (’94). In arrivo da Firenze, il giovane playmaker romano, con passato in A2 a Verona, Mantova, Biella e Latina, è stato votato, dai dirigenti, allenatori e capitani della serie B, il miglior giocatore della categoria. Cifre importanti le sue, che in quasi 32’, realizza 14.3ppg con il 40% da 2 e 3pti, a cui aggiunge 4.8rpg, 4.3 assist ed l’82% ai liberi.

A dividere con lui il ruolo, Carlo Cantone (’85). Il playmaker napoletano è una delle icone del ruolo in serie B e potrebbe rappresentare il talismano di Omegna, considerando le due promozioni consecutive a Cento ed Orzinuovi in coppia con Giorgio Piunti. Nei 24’ di impiego, realizza 8ppg con il 57% da 2P, il 41% da 3P e 3 assist.

Altro vincitore della passata stagione Santiago Bruno (’93). L’argentino ex-Bakery Piacenza, dopo aver battuto proprio Omegna, arriva in Piemonte con grande attese. 9ppg in 30’ di impiego, ne fanno uno dei punti saldi della Fulgor. 61% da 2P con 4rpg e 2 assist i suoi numeri.

Al rientro dopo un’annata travagliata (8 presenze), Alessio Donadoni (’97). Già avversario milanese con la maglia di Faenza, lo ricordiamo con rammarico per un canestro vincente sulla sirena nella stagione 2016/17. La guardia monzese, nei match disputati ha raccolto ottime cifre, con 6.4ppg in 19’ con il 61% da 2P e 4.1rpg.

Reparto ali molto duttile, con atleti che possono giocare lontano e vicino a canestro, ricoprendo il ruolo di 3 o 4 all’occorrenza. Si parte con capitan Marco Arrigoni (’91). L’ex Legnano (A2), alla sua terza stagione ad Omegna, realizza 11ppg in 32’ con il 57% da 2P 6rpg e 2.6 assist. Proseguiamo con Giuliano Samoggia (’83). Il veterano della categoria, è stato avversario milanese con le maglie di SuStentu, Orzinuovi e Fortitudo Bologna. 20’ di impiego con 6.6ppg con il 50% da 2P, l’88% ai liberi e 3.8rpg. Giocatore giovane, ma già vincitore la scorsa stagione con Cantone e Piunti a Cento, Lorenzo D’Alessandro (’96). L’ala di 198cm realizza 9ppg in 28’ con il 58% da 2P, con 4.5rpg. Chiude il ruolo il giovane Guido Scali (’98). Arrivato in corsa da Sangiorgio, per colmare lo spazio lasciato dall’infortunato Donadoni, l’ala empolese realizza 8.7ppg in 23’ concessi da Coach Ghizzinardi.

Ed infine, l’accento sul roster di altissimo livello è dato da Jacopo Balanzoni (’93). Il giovane pivot di Tradate in arrivo in estate, è subito diventato il miglior realizzatore della Paffoni. Già in evidenza nella passata stagione a Lecco (18ppg in RS; 24.5ppg nei PO), sebbene il suo minutaggio abbia subito una netta riduzione dai 35’ ai 26’ (29’ nei PO), le sue cifre sono rimaste di grandissimo impatto.

15.1ppg (18.7ppg in Coppa; 17.4ppg nei PO), con 7 volte oltre i 20pti (26 high season), 23 in doppia cifra, nelle 29 gare disputate. Cattura inoltre 6.6rpg.

Chiude il roster il giovane Khadim Gueye centro di 202cm del 1997, che in 7’ realizza 1.5ppg con 1.3rpg.       

La trasferta verrà seguita da numerosi tifosi che vorranno vivere fino in fondo le emozioni di Gara #1.

 

Per chi non seguisse la squadra sul lago Maggiore, la diretta della partita sarà trasmessa su Youtube sul canale LNP (Lega Nazionale Pallacanestro), mentre le interviste nel pre e post partita le potrete vedere, come di consueto, sulla pagina Facebook di Urania Basket con la rubrica #direttaurania

 

Palla a due ore 21:00

 

Guido Papetta

Ufficio Stampa Super Flavor Urania Milano