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Coppa Lombardia Under 16 Eccellenza: Urania - Robur Varese 69-74

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2019-06-09 22:17:00

 

Coppa Lombardia Young Under 16 Eccellenza - Finale 1°-2° posto

Urania Milano - Robur et Fides Varese 69-74 (35-36)

 

Urania: Valsecchi 2, Granato 13, Gaboli, Nardella, Romeo 9, Cavallero 14, Cantù 3, Faccini 4, Strozzi 10, Brizzola 3, Ciccarelli 7, Youssef 3. All. Schiavi - Rognoni - Montefusco

Robur: Da Rin 9, Brignoli, Bacchiega 10, Sorrentino 13, Resemini 5, Macchi 3, Napoletano 8, Alesina 13, Dagri, Isella, Rovera 13, Lacchin. All. Cattalani - Crugnola

 

Parziale dei quarti: 17-20; 18-16; 12-20; 22-18

 

Non riesce a mettere la ciliegina sulla torta il gruppo Under 16 d'eccellenza nella finale della Coppa Young Lombardia e dopo 18 vittorie consecutive cede il passo alla Robur et Fides Varese capace di mettere più sostanza e qualità in una gara comunque per larghi tratti equilibrata.

Dopo un avvio incerto, Milano prende fiducia e gioca meglio e bene. Varese si mantiene comunque a livello dei Wildcats e alla prima sirena è comunque avanti con tanti (troppi) rimbalzi offensivi conquistati (17-20). Anche nei secondi dieci minuti c'è grande agonismo ma anche estremo equilibrio. La gara è piacevole e pur essendoci un caldo infernale, per chi deve correre e giocare, nessuno si tira indietro sul parquet. Intervallo 35-36.

Dopo la pausa il sistema offensivo Urania s'inceppa per qualche minuto. Varese ne approfitta a dovere colpendo con guizzi vinenti di Alesina e Sorrentino che firmano tre triple in rapida sequenza. Varese prende fiducia e inerzia nella gara anche se Urania non molla (47-56 al 30').

Anche all'inizio dell'ultimo periodo è la Robur a giocare decisamente meglio mettendo tanta pressione difensiva. Urania fatica a trovare azioni vincenti con una circolazione di palla macchinosa e poco efficace. La posta in palio è alta e Milano cerca le energie per provare a costruire una rimonta difficile.

Con una ritrovata attitudine il parziale a favore dei Wildcats arriva e rende gli ultimi 60 secondi con ancora tutto da decidere. Milano dopo aver recuperato 15 punti di svantaggio non riesce a sfruttare il pallone del meno due (67-71) a un minuto dalla fine e Sorrentino chiude i giochi.

Vince meritatamente la Robur che ha dimostrato più continuità di rendimento complessiva nei quaranta minuti. Gli applausi a fine gara sono però per tutti i protagonisti in campo. Robur vince la Coppa Lombardia Young (la fase di consolazione per le squadre non passate all'interzona) con Urania di fatto che si classifica all'ottavo posto in Lombardia nel campionato Under 16 d'eccellenza.

 

"Dispiace a tutti perdere una finale, anche se di consolazione come quella giocata con gli amici della Robur, - commenta Andrea Schiavi a fine partita - ma quanto fatto e costruito in più di 10 mesi di attività di ottimo livello non può essere offuscato da una gara persa. Nella prima parte della stagione c'era già capitato di perdere partite importanti e più decisive di questa, ma essere battuti da avversari più bravi (anche se di poco e magari anche con una canestro da quasi metà campo) penso faccia parte di quel percorso di crescita tecnica e non solo che ogni ragazzo (e squadra) deve fare per diventare giocatori (o squadre) migliori. 

Siamo però consapevoli - prosegue Schiavi - che la distanza con le squadre e i giocatori più forti non sia poi così elevata. Avere cinque squadre lombarde alla Finali Nazionali di categoria e aver battuto alcune di loro è il segnale che la strada intrapresa è quella giusta.

Questo finale di stagione è l'occasione perfetta, dopo quattro anni di attività come allenatore con questi ragazzi, di ringraziarli tutti ad uno ad uno per quanto fatto e costruito insieme, soprattutto per quelli che hanno avuto la possibilità di giocare meno in partita (come Cafeo, Gaboli, Bettoschi e Di Costanzo) ma che non hanno mai fatto mancare il proprio impegno e la propria dedizione. Grazie di cuore. 

Insieme a loro però vorrei anche ricordare quelli che per ragioni diverse hanno intrapreso percorsi agonistici con altre Società... Bevivino, Petix, Calcagno, Conti, Lazzarone, Manganini, Pavesi, Rezzoli, Robazza e Sagramoso. Anche grazie a loro abbiamo potuto fare un ottimo lavoro facendo crescere il livello di una Società che al Settore Giovanile crede molto.

Mi permetto infine di ringraziare anche le persone senza le quali tutto questo lavoro sarebbe stato impossibile. In primis, tutti in piedi per Max Sangiovanni, che oltre ad essere il nostro Preparatore Fisico ha anche allenato il gruppo 2003 nella stagione Under 13. A seguire un grande grazie a Giuseppe Pizzo, Responsabile del Minibasket Urania. Senza di lui non si potrebbe proprio parlare di buone squadre a livello giovanile. Infine quest'anno a lavorare come assistente allenatore della squadra è arrivato Alessandro Rognoni (grazie!) che con competenza e capacità ha aiutato ragazzi e squadra a diventare sempre più consapevoli.

Finisce la stagione, ma c'è giusto il tempo di resettare per qualche ora perchè da lunedì si torna in palestra con l'inizio della programmazione per la prossima stagione 2019-2020. Il gruppo 2003 infatti sarà unito al gruppo 2002 (più i tre fuori quota del 2001) per costruire al meglio la prossima squadra Under 18 d'eccellenza. Buon divertimento.