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Under 15 Eccellenza: Bernareggio-Hikkaduwa 62-63

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-03-10 23:14:00

 

Campionato Under 15 Eccellenza - 9° giornata di ritorno

Pallacanestro Bernareggio - Hikkaduwa Urania Milano 62-63 (25-31)

 

Bernareggio: Marra 11; Pirola 6; Sada 16; Viganò 12; Regazzoni; Penati; Pirotta; Andreotti 3; Sala 2; Fumagalli 4; Ferraro; Besana 8. All. Sacchi - Zucchi

Urania: Brizzola; Strozzi 14; Bevivino; Calcagno 4; Cafeo; Granato 9; Lazzarone; Ciccarelli 9; Cavallero 2; Romeo 24; Faccini 1. All. Schiavi – Tartaglia

 

Arbitri: Filippo Panella e Niccolo Invernizzi di Pavia

Parziali dei quarti: 1° Quarto (14-19); 2° Quarto (11-12); 3° Quarto (19-12); 4° Quarto (18-20)

Statistiche Urania: Tiri da due 21/37; Tiri da tre 3/10; Tiri liberi 12/29.

Prossimo turno: domenica 18 marzo alle ore 15.00 presso il Centro Sportivo Italcementi si gioca con Bluorobica Bergamo

 

E' un tiro libero segnato da Federico Faccini a 7 secondi dalla fine a regalare, dopo una gara equilibrata e molto combattuta, una bella impresa sportiva al gruppo 2003 Urania nella trasferta a Bernareggio per il Campionato Under 15 Eccellenza.

Hikkaduwa gioca davvero bene per larghi tratti del match. E' lucida e convinta fin dalla palla a due di poter portare a casa la vittoria e con la giusta mentalità e la necessaria voglia, incassa un successo in volata che vale davvero tanto nel percorso stagionale dei Wildcats.

L'inizio è di marca ospite. Urania trova spunti vincenti soprattutto da uno scatenato Romeo che segna i primi 11 punti Wildcats andando al ferro (spesso) di forza. Bernareggio rimane in scia soprattutto dai tanti liberi segnati con il bonus falli raggiunto davvero presto da Milano (14-19). 

Nella seconda decina scende la qualità delle giocate ma sale l'intensità dei contatti. Sempre di più da parte di chi arbitra si permette un gioco in cui vale tutto nel primo contatto e così è facile farsi male. Ne fa le spese Giovanni Calcagno che all'ennesimo scontro di gioco secondo i grigi legale rimane a terra dolorante ad un ginocchio. Per Giò visita specialistica in serata con sospetta lesione al legamento con 25 giorni di stop preventivo prima di ulteriori analisi. Giovanni, in bocca al lupo e ti aspettiamo di nuovo in campo.

Il parziale di 11-12 la dice lunga sul livello della gara anche se come detto non è tutta colpa dei giocatori. Non è facile giocare (soprattutto a livello giovanile) pensando più all'istinto della sopravvivenza piuttosto che a fare giocate di pallacanestro. All'intervallo comunque Urania pur soffrendo è avanti 25-31.

Alla ripresa del gioco dopo la pausa lunga la gara sale di tono. Bernareggio sembra aver ritrovato lo spirito giusto per poter ribaltare l'inerza della gara. La zona proposta dai locali fa compiere qualche errore in fase di impostazione da parte Urania e alla terza sirena c'è una partita tutta vivere negli ultimi dieci minuti (44-43).

L'equilibrio regna sovrano. Parte meglio Urania con Romeo ancora vincente nella lotta dentro l'area. Bernareggio si affida al talento cristallino di Marra per ridare slancio alla propria manovra e con la tripla di Viganò da otto metri Bernareggio sembra prendere l'inerzia della gara in mano (54-49).

Due perle di Strozzi e un viaggio in lunetta (vincente) di Granato rimettono equilibrio nel match prima della volata finale. La tripla di Andreotti per Bernareggio contro la zona di Milano pesa tanto ma ancora Strozzi e un jumper in transizione di Ciccarelli fanno tornare il sereno e ancora tutto ancora in parità (62-62). 

Bernareggio sbaglia a 25 secondi dalla fine il più due e Urania ha l'ultimo tiro in mano. L'azione e lunga e laboriosa. Alla fine è Faccini che nella giocata di 1c1 subisce il fallo decisivo per la gita più importante in lunetta. Segna il primo e sbaglia il secondo con rimbalzo toccato dall'omnipresente Romeo che sancisce definitivamente la bella vittoria Urania.

Grande merito a Bernareggio per la concreta e gagliarda partita giocata, senza aver mai mollato un istante. Questa volta però Milano aveva qualcosa in più e il risultato finale premia ancora una volta l'impresa di un ottimo gruppo di persone sempre più convinto dei propri mezzi. E forse anche questa è l'altra vera bella notizia di serata. #chapeau