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Under 15 Eccellenza: San Pio Mantova-Hikkaduwa 53-46

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2017-10-22 11:41:00

 

Campionato Under 15 d'eccellenza - 4° giornata di andata

APD San Pio X – Hikkaduwa Urania Milano: 53–46 (22–22)

 

APD San Pio X: Bazziga; Bazziga; Rozi; Veneri; Falco; falco 12; Prati 8; Rondini; Caprioli 6; Cita 2; Casalini 13; Cattini 12; Novozari; All. Cassinerio – Palmieri

Hikkaduwa: Brizzola; Strozzi 11; Bevivino; Calcagno 12; Cafeo; Granato 2; Manganini 2; Petix; Ciccarelli 9; Romeo 11; Faccini; All. Schiavi - Tartaglia

 

Parziali dei quarti: 9-15; 13-7; 11-8; 20-16

 

Sciupa nel peggiore dei modi una grande occasione di diventare "grande" per una sera il gruppo 2003 nella trasferta a Mantova contra l'imbattuta e coriacea San Pio. Come successo già più volte a questa squadra duerante gli ultimi mesi, si fa tutto bene e poi non si concretizza nulla di quanto fatto per poter veramente sorridere ed essere contenti. Peccato perchè bastava veramente poco (tra l'altro con Mantova due gare lo scorso anno e una quest'anno perse in fotocopia) per alzare le potenzialità di un gruppo che meriterebbe di più.

L'inizio della gara è di marca ospite. Urania gioca bene (2-8) ma sbaglia tantissimo e il primo parziale (9-15) premia Hikkaduwa ma le distanze dovrebbero essere molto più cospicue.

I secondi dieci minuti sono tutti a favore dei padroni di casa. Le percentuali dall'arco salgono e i tiri pesanti alimentano l'intensità difensiva di Mantova che all'intervallo impatta a quota 22.

Dopo l'intervallo la condensa nel nuovissimo impianto di Mantova (tensostruttura) rende praticamente impraticabile giocare. Chi prova a fare un cambio di direzione e di velocità vola giù per terra. Si cammina per il campo, segnando veramente con il contagocce. Terzo parziale 33-30.

Finalmente negli ultimi dieci minuti la partita vive anche di buoni aspetti qualitativi. Si continua a scivolare tantissimo ma per Mantova non è un problema realizzando praticamente solo da tre tutti i punti degli ultimi dieci minuti. Gli ospiti prima soffrono andando sotto anche di 8 lunghezze e poi grazie alle giocate di un positivo Strozzi e ad un paio di lampi di Ciccarelli tornano in scia arrivando ad un minuto dalla fine sotto di una lunghezza.

Nell'azione decisiva della gara (50 secondi al termine) Urania difende bene, si sbatte a dovere e sembra poter recuperare un pallone importante. La foga per il recupero tra compagni fa schizzare la palla in mano ad un giocatore di casa che sulla sirena dei 24'' realizza dalla media il canestro più importante della serata mandando i titoli di cosa di una partita che poteva (doveva?) finire diversamente. Ma così non è stato.

Che l'ennessima lezione di mancata personalità possa servire per il futuro al gruppo? Lo scopriremo fin dalla prossima partita con Cremona fra sette giorni.

 

Arbitri: Prandolini di Brescia e Zanotti di Bergamo, pur non essendo una bella partita, davvero un ottimo arbitraggio

 

Prossimo turno: sabato 28/10 ore 17.30 PalaIseo, si gioca contro Vanoli Cremona