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La Classica contro Lecco

Pubblicata in Serie B il 2018-10-24 12:30:00

Turno infrasettimanale per Super Flavor, che ritrova in una classica degli ultimi anni, la Gimar Basket Lecco. Regular Season, Fase ad Orologio, Playoff, le strade nelle quali Milano e Lecco hanno avuto modo di incontrarsi spesso.

Gli ospiti, profondamente rinnovati rispetto alla squadra avversaria del primo turno dei playoff dell’aprile scorso, si presentano all’Iseo con un record di 1V 1P ed una gara da recuperare.

Se si esclude l’incontro vincente vs Lugo, il percorso di Urania è stato il medesimo della squadra lacustre, avendo affrontato entrambe Bernareggio e San Vendemiano, peraltro con lo stesso risultato finale (1-1).

Milano, ancora corta nelle rotazioni per le assenze di Scroccaro, Riva e Toffali, dovrà cercare di controllare il ritmo del gioco, evitando di far correre troppo la giovane Lecco.

Dopo alcune stagioni con conduzione tecnica di Massimo Meneguzzo, Lecco ha affidato il nuovo corso a Coach Antonio Paternoster. Il 46enne allenatore lucano, ha nel proprio curriculum panchine prestigiose di Legadue come Reggio Calabria, ma soprattutto Agropoli, dove ha raggiunto le Final Eight di Coppa Italia. La scorsa stagione a Salerno (serieB).

La guida in campo è affidata al playmaker classe ’92 Michael Teghini. Trieste (DNA) e Barcellona Pozzo di Gotto (Serie B), il percorso del mancino regista triestino, che quest’anno in 30’ di presenza sul parquet produce 12.5 ppg con il 67% da 2P e 3.5 assist.

Il ruolo di guardia è ricoperto da Federico Di Prampero (’95). Esterno di 188cm, ha vestito le maglie di Casale, Agropoli e Rieti in Legadue, ma lo ricordiamo avversario di Urania con Pordenone. L’ultima stagione a Salerno con Coach Paternoster. E’ il top-scorer con 14.5 ppg in 37’ con il 38% da 3P, 4 rimbalzi e 3 assist.

L’unico superstite della passata stagione è Alberto Cacace. L’esterno classe ’96 di 198cm, nonostante la sua giovane età, ha all’attivo esperienze di prestigio a Siena (A2), Ferrara (A2), Roma e Porto S.Elpidio in serie B. Oltre al tiro da 3pti, per le caratteristiche fisiche può giocare anche vicino a canestro, cercando di sfruttare i miss match. 6ppg in 20’ con il 50% da 2P e 5 rimbalzi.

Juan Manuel Caceres è l’ala grande lecchese. L’esperto giocatore argentino classe ’84 ha all’attivo tantissime presenze in serie B. In arrivo da Roma, sponda Stella Azzurra, quest’anno sta viaggiando a 3ppg in 25’ a cui aggiunge 6 rimbalzi.

Il pivot titolare è Luigi Brunetti (’88). I suoi 205cm, ma soprattutto le ottime mani, ne fanno il prototipo del pivot moderno. Ama infatti aprirsi per tirare dall’arco, ma all’occorrenza è in grado di dare profondità nel pick&roll. 9.5 ppg in 32’ con il 78% da 2P. a cui aggiunge 6 rimbalzi.

Con la partenza (taglio) di Myers, il cambio del playmaker è affidato a Mattia Molteni (’96) scuola Cantù, l’ultimo anno a Crema. 5.5 ppg in 19’ 5 rimbalzi e 1.5 assist le sue cifre.

All’occorrenza anche il giovanissimo Matteo Favalessa (’99), al suo primo anno in serie B, può vestire la maglia del regista. 7’ con 1 assist le sue cifre.

Nelle rotazioni degli esterni c’è la guardia/ala Riccardo Chinellato (2000). 11 ppg in 17’ con il 50% da 3P e 5 rimbalzi.

Dalla panchina, ma all’occorrenza anche in staring-five, l’ala grande Luca Rattalino (’97), lungo di 205cm, con alle spalle già tre anni di Legadue a Casale e  Biella. 8.5 in 14’ le sue cifre.

Chiudono il roster i giovani Andrea Ratti (PM ’99), Lorenzo Ghirlandi (PM 2000) e Marco Lomastro.

 

Palla a due ore 21:00

 

Guido Papetta

Ufficio Stampa Super Flavor Urania Milano