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Sedicesimi Under 13 Gold: Hikkaduwa-Piadena 63-44

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-05-06 14:39:00

 

 

Campionato Under 13 FIP – Playoff – Sedicesimi di finale
Hikkaduwa Urania Milano – Pallacanestro Piadena 63– 44 (42-24)


Urania: Sperindio 10, Gorla 6, Roth 11, Portesi 2, Pirrone 15, Romano 3, Pozzi 6, Borsatti, Cremascoli 4, Solimeno 4, Villasanta, Ghioni 4. All. Montefusco/Rognoni.

Piadena: Raffaeli, Surpi 2, Bassi 2, Biondi 3, Gamba 4, Risi 7, Penci, Paganelli 4, Pedretti 22, Bellini, Miglioli, Cauzzi. All. Mazzali. 

 

Parziale dei quarti: 26-8; 16-16; 9-15; 14-5.


Anche con una prestazione luci e ombre, gli under 13 evitano lo scoglio Pallacanestro Piadena 2000 e approdano agli ottavi dei playoff che li vedrà opposti nel prossimo fine settimana alla Bluorobica Bergamo.
La partenza è di quelle a razzo e a giochi fatti, sarà proprio questo quarto a decidere l’intero incontro grazie al bottino accumulato nei primi dieci minuti. La difesa fa subito la differenza e le numerose palle recuperate da questo primo sestetto, consentono di mettere a referto molti punti facili che danno sicurezza e spinta. Anche a difesa schierata i giovani biancorossi riescono a trovare delle buone conclusioni attaccando con decisione il ferro e trovando punti immediati o da tiro libero. Grazie all’equilibrio fisico tra le due squadre, cosa davvero rara, a rimbalzo i milanesi hanno spesso la meglio, avendo anche più conclusioni nello stesso possesso, situazione che normalmente succede agli avversari di turno. Il primo parziale dice 26 a 8 per i padroni di casa e indirizza subito l’inerzia della partita nella giusta direzione.


Ma al posto di trovare tranquillità dal risultato accumulato dai compagni e il giusto entusiasmo dalla situazione in corso, ecco entrare in campo un secondo sestetto spento, molle e svogliato che dà la possibilità agli avversari di accendersi e di credere, giustamente, che la partita è ancora tutta da giocare, visti i 30 minuti che mancano alla sirena finale. E infatti i ragazzi di Piadena non se lo fanno ripetere due volte e cominciano la loro partita dopo lo shock iniziale, coadiuvati dalla quantità infinità di errori dei wildcats. Palle perse da rimessa, palle perse in penetrazione, una moltitudine di tiri da sotto sbagliati e soprattutto, una difesa che non recupera neanche che una palla, arrivando sempre in ritardo sia nei raddoppi, che nell’uscita della palla dagli stessi, sono gli ingredienti di un quarto sicuramente negativo. L’unica cosa da salvare è il risultato del parziale che dice 16 pari e che manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo lungo, con Urania avanti 42-24.


Anche se si sa che errare è umano, figuriamoci a 13 anni, è la perseveranza diabolica dei ragazzi targati Hikkaduwa che desta qualche preoccupazione. Infatti l’avvio della terza frazione è la ripresa di un discorso conclusosi 10 minuti prima e quello che si vede in campo, nonostante i cinque schierati siano gli autori del break iniziale, è esattamente la continuazione di ciò che si era visto nel secondo quarto, se non peggio. Di certo non ci sono solo i demeriti dei padroni e va precisato che Piadena è stata brava a disinnescare la difesa che tanto gli aveva dato noia nel primo quarto, trovando di riflesso fiducia anche in attacco. Nonostante la girandola di cambi in casa Urania per provare ad invertire la rotta, Piadena continua a non soffrire più il gioco milanese e rosicchiando un punto dopo l’altro, torna anche sotto la doppia cifra di svantaggio, cominciando a mettere pressione psicologica ai biancorossi a cui riesce davvero poco e niente. Il quarto se lo aggiudicano gli ospiti 9 a 15 e si va all’inizio dell’ultima frazione con Urania che conduce 51 a 39.


Anche la prima metà dell’ultimo quarto vede i wildcats continuare a soffrire come in precedenza soprattutto a livello difensivo, dove vengono battuti nell’uno contro uno opponendo poca resistenza. Anche gli accoppiamenti sono spesso latitanti perchè superata la prima linea del pressing, cosa che accade quasi sempre, i ragazzi faticano a trovare il loro riferimento lasciando qualche avversario libero che ne approfitta immediatamente. Nei primi 5 minuti continua il ping pong tra il più 11 e il più 13 per i padroni di casa, con Piadena che però non sembra avere la forza per riavvicinarsi di più, così come Urania sembra non averne per ampliare il vantaggio. Nell’ultimo segmento di gara gli ospiti mollano la presa, forse anche per stanchezza, e Urania torna a spingere sul gas riallungando le distanze fino alla soglia dei 20 punti. Con un quarto da 14 a 5 i biancorossi fissano il risultato sul 63 a 44 e approdano al turno seguente.

Complimenti a Piadena che in una realtà così piccola, riesce a lavorare in modo proficuo e a portare gruppi nelle fasi avanzate dei campionati. Complimenti ai wildcats che continuano la loro avventura ma che per potere competere con squadre di rango superiore come Bluorobica, non possono permettersi di giocare solo per un quarto e mezzo.

 

Prossimo turno: In data e ora da definire, alla Fiumara Arena (Liceo Lussana) in via Maj 1 a Bergamo, contro Bluorobica, valevole per gli ottavi di finale del tabellone.