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Esordienti Competitivo: CMB Opera-Urania 30-41

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-01-16 23:57:00

 

Campionato Esordienti 2006 Competitivo – 5° giornata di qualificazione.

C.M.B. Opera - Hikkaduwa Urania Milano 30-41
 

Hikkaduwa: Brizzola 3, Brambilla 3, Ginocchio 7, Rieppi 4, Terzaghi 6, Crudele 2, Palazzo 2, Nadalini 0, Filia 4, Giuliana 4, Amisano 2, Santacroce 4.
Opera: Bollani 6, Parasi 2, Matera, Colleoni, Meschia 7, Villa, Ramoni  2, Pinedo1, Mastrapasqua 7, Aiello 2, Rossetti, D’Amico 3.


Parziali dei quarti: 3-8; 8-13; 14-11; 5-9

Progressivo (3-8; 11-21; 25-32; 30-41)


Wildcats in campo a Opera contro il C.M.B.
La squadra dei coaches Locati e Bonini ormai ha impresso nel suo DNA
l’intensità difensiva come arma principale ed infatti in 13 minuti Opera arriva
solo 9 volte al tiro.
I wildcats però ci mettono i soliti tanti errori in fase conclusiva (28% dopo 12
minuti) e così il primo parziale si chiude sull’8-3 per i nostri esordienti.
Il secondo periodo le migliori percentuali offensive (40%) creano un break
interessante ma negli ultimi 3 minuti del periodo cala la concentrazione e la
difesa concede troppo (9 tiri in 3 minuti) anche se il gioco prodotto sinora tiene
lontana la squadra di coach Galliano.
All’intervallo lungo lo scarto è in doppia cifra. 21-11 per i wildcats.
Il secondo tempo inizia bene con i wildcats che impongono un buon ritmo ma
dopo un paio di minuti, sul +15 di vantaggio, i ragazzi smettono di difendere e
di giocare insieme.
7-0 di parziale della squadra casalinga ed il divario si riduce a sole 3
lunghezze. Coach Locati è furibondo e richiama i suoi alla concentrazione.
La sfuriata ottiene i risultati sperati e l’Urania chiude 32-25 il periodo.
Nell’ultima frazione di gioco si rivede la squadra del primo periodo anche se gli
errori rimangono troppi, soprattutto da lontano.
Il buzzer beater in tuffo di Filia fissa il risultato su un convincente 41-30.
Tutto sommato una buona partita a tratti ottima con una difesa che quando
gira ad alti regimi non concede nulla.
Peccato come al solito per gli errori banali da sotto canestro e i passaggi a
vuoto di concentrazione che nel campionato under13 ci sono costati più di una
partita.
La strada tracciata però è quella giusta ed i progressi sono ben visibili.