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Under 13 Gold: HereYouCan-Hikkaduwa 58-51

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-03-29 23:03:00

 

Campionato Under 13 FIP Milano Gold 1 - 6° giornata di ritorno
Here You Can Gialla - Hikkaduwa Urania Milano 58-51 (29-32)


Here You Can: Zucchi, Piemontese 3, Nuzzo, Pennatini 1, Intini 4, Gbessou 7, Zaffignani 6, Longhi 14, Cassani 2, Licari 14, Papparella 8, Policoro 2. All. Rognoni.
Hikkaduwa: Sperindio 6, Panara 11, Roth 3, Borsatti, Pirrone 6, Portesi 2, Latorre 1, Romano, Pozzi 2, Solimeno 9, Villasanta 2, Ghioni 9. All. Montefusco/Rognoni.


Parziale dei quarti: 14-19; 15-13; 11-9; 19-10.


Turno infrasettimanale per gli U13 Urania che nell’anticipo della 6° giornata di ritorno, sfidano i secondi in classifica Here You Can.
Probabilmente per un pò di voglia di rivincita dopo alcune opache prestazioni negli ultimi tempi, la squadra che "decide" di scendere in campo questa sera è di tutt’altro tipo rispetto a quella che purtroppo si era vista nelle ultime partite. 
La prima spinta sull’acceleratore è targata Wildcats che già nei minuti iniziali di gioco, trova fiducia in attacco con azioni di squadra, costruendo dei buoni tiri aperti messi a bersaglio con buona percentuale. L’entusiasmo si espande anche in difesa e grazie alla collaborazione di tutti i giocatori in campo, la squadra riesce a limitare le punte di diamante avversarie, che ad ogni piccolo errore, lo puniscono tornando subito a ridosso dei biancorossi. Il primo quarto si chiude sul 14-19 per Urania.


Al cambio dei quintetti l’intensità sembra rimanere la stessa  anche se si vede in campo piú confusione. Errori banali che costeranno caro a fine partita, fanno perdere palloni subito convertiti in facili canestri. Le scelte in attacco non sono perfette come all'inizio e spesso portano a delle brutte conclusioni che ovviamente, fanno abbassare le percentuali rispetto al primo quarto, bloccando il bottino della frazione a 13 punti contro i 15 di HYC.  Si va all’intervallo con la testa comunque avanti di tre lunghezze sul 29-32 dopo due quarti di buonissimo livello.


Al rientro dagli spogliatoi è pura battaglia. Chi vuole giocarsela deve entrare in campo e dimostrare che è disposto a lottare su ogni pallone e anche se qualcuno fatica a rispondere all’appello, come in altre situazioni durante l’anno, in questa occasione è la squadra a rispondere presente con convinzione.
Nel terzo quarto la squadra produce il massimo sforzo a livello difensivo, concedendo solo 11 punti agli avversari e spingendoli a molte palle perse e tiri forzati. A conti fatti però, se la palla recuperata o il rimbalzo preso dopo il tiro sbagliato, non viene convertita in due punti dalla parte opposta, il risultato è comunque zero a zero e sei sotto, anche di poco, rimani sotto. Cosi come se sei avanti di poco e hai la possibilità di poter allungare e non lo fai, nel momento in cui ci sarà un periodo di difficoltà, sarai destinato ad essere recuperato e superato, soprattutto quando serve fare una partita quasi perfetta visti i valori oggettivi in campo.

Nel momento in cui l'intensità ha la sua massima impennata, gli errori si moltiplicano e i punti si riescono a trovare solo tramite le solite mani; infatti al miglior quarto difensivo, corrisponde il peggiore quarto offensivo con solo 9 punti realizzati. Le squadre vanno all'ultimo riposo sul  40-41 per Urania ma con HYC che ha quasi ricucito definitivamente lo strappo ed è in agguato per tentare l'allungo nel quarto finale.


Ed infatti l'allungo decisivo avviene dopo pochi minuti dall’inizio dell'ultima frazione, con i padroni di casa che approfittano della grande fatica che l'attacco Urania fa per raggiungere il canestro, soprattutto dopo aver perso qualche pezzo per strada per raggiunto limite di falli. Anche la difesa comincia a venire meno complice la stanchezza di qualche elemento che si è trova con la lingua che tocca terra, vista la poca affidabilità dimostrata da chi oggi fatica ancora a giocare ad un certo livello d'intensità. Dopo la  spallata subita da HYC, i ragazzi provano nonostante tutto una reazione di puro orgoglio ma il cronometro lascia poco spazio ad un possibile recupero.

Complimenti ai ragazzi di HYC che riescono ad incrementare e gestire bene il vantaggio ottenuto, vincendo con pieno merito 58-51. Complimenti ai nostri ragazzi che hanno giocato una super partita dimostrando, quando vogliono, di poter competere anche ad alto livello. Alla fine dei conti si aggiudica la partita chi è riuscito a commettere meno errori nei momenti cruciali della partita.

 

Prossimo turno: martedì 17/04 ore 19.30 in trasferta, PalaBasiglio via Salvo D’Acquisto a Basiglio (MI), contro Echodome Pallacanestro MilanoTre.