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Max Carella fotografa il percorso del gruppo Under 16

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2017-12-30 19:25:00

 

Ciao Massimiliano, siamo ormai giunti a metà della stagione sportiva 2017-2018. Ci fai un breve riassunto di quanto fatto e vissuto in questa prima parte dell’anno con la tua squadra? Abbiamo avuto un inizio un po' tribolato a causa di qualche infortunio non previsto. Questo ci ha costretto a rivedere alcune cose e a trovare soluzioni alternative per mantenere un equilibrio di squadra.

I primi due mesi sono stati difficili per i ragazzi perché la richiesta negli allenamenti era alta e qualche problema di concentrazione del gruppo ha rallentato il processo di crescita.

Da metà novembre però devo dire che la qualità degli allenamenti è notevolmente migliorata e sono iniziati ad arrivare anche ottime prestazioni in campionato. 

 

C’è stato un  momento particolare di questo inizio stagione, un episodio, un fatto, un evento... che ritieni importante per il gruppo e per il miglioramento dei ragazzi che alleni? Forse i ragazzi hanno capito che per costruire qualcosa di buono la presenza continua e costante agli allenamenti è un fattore determinante. Stanno crescendo e si stanno responsabilizzando di più e credo che questa sia la chiave che ci ha permesso in questo ultimo mese e mezzo di raccogliere quanto seminato in precedenza. Non è facile far capire a loro questa cosa ma l'esperienza mi dice che bisogna avere pazienza e che non si può ottenere tutto subito.

 

Ci puoi descrivere nei prossimi mesi di attività quali sono gli obiettivi per il gruppo che alleni e in che modo vorresti che i ragazzi assecondassero questo percorso?? Terminata la prima fase di qualificazione con il quarto posto nel girone, da gennaio inizierà la seconda fase di classificazione nel campionato silver e l'obiettivo è quello di ben figurare divertendosi a giocare.

Abbiamo chiuso la prima parte del campionato come miglior attacco del girone e quarta difesa. Ecco cercheremo di lavorare soprattutto sui fondamentali difensivi individuali e di squadra cercando comunque di alzare le percentuali al tiro in attacco. Mi piace vedere il gioco di squadra e meno individualità. Su questa idea cercheremo di migliorarci ancora anche se devo dire che i ragazzi hanno fatto un notevole passo in avanti.

E poi continueremo a lavorare per costruire un gruppo sempre più unito perché credo sia la base per ottene i migliori risultati.