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Rubrica: Capitano o mio Capitano: Nick Granato

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-01-30 23:46:00

 

Iniziamo oggi sul sito uraniabasket.it una nuova rubrica da titolo inequivocabile: "Capitano o mio Capitano". Saranno una serie di articoli-interveste ai Capitani della Squadre del Settore Giovanile Urania. Oggi iniziamo da Nicolangelo Granato, giocatore della squadra Under 15 Eccellenza.

 

Mi presento, sono Nicolangelo Granato

anno di nascita 2003

sono Capitano della squadra Under 15 Eccellenza  

e gioco in Urania da 5 anni.

 

Gioco a Basket per passione. Passione che coltivo da quando avevo 10 anni, e data la mia fisicità per me era solo un sogno, ma grazie alla mia testardaggine è diventata una bella realtà.

 

Sono diventato il capitano della mia squadra non tanto per qualità di gioco ma, forse, per il mio atteggiamento. In qualunque occasione cerco di dare sempre il massimo. Provo a superare i miei limiti, quelli tecnici, quelli fisici e anche quelli a livello emotivo, forse i più complicati da superare.

Il fatto di essere il Capitano della squadra mi da grande responsabilità e infatti cerco di essere sempre un esempio da seguire. A volte ci riesco un po' di più, a volte meno ma l'idea iniziale è sempre quella di dare tutto per i Compagni e per gli Allenatori.

 

In questa stagione sportiva abbiamo affrontato squadre di alto livello dotate di grande tecnica e competizione agonistica. Siamo riusciti a battere squadre molto forti, che negli anni precedenti ci hanno sempre sconfitto come Aurora Desio e Bluorobica, tutto questo prima della pausa natalizia. Subito dopo le vacanza siamo ripartiti con il piede sbagliato portando a casa ben tre sconfitte. In questi giorni stiamo lavorando duramente in palestra per ritornare in forma e affrontare il girone di ritorno.

 

Durante il torneo tenutosi a Loano, ad inizio di questa stagione, abbiamo svolto un attività molto divertente ma allo stesso tempo costruttiva. Ognuno di noi doveva scrivere ad ogni compagno un consiglio utile per essere giocatori migliori e dopo aver completato tutte le schede ci siamo seduti e ci siamo confrontati. Nel contesto sono emersi consigli molto divertenti, dove ognuno di noi ironizzava un atteggiamento o un modo di fare dell’altro. Ma la cosa è anche servita per capire come ci vedono gli altri. Valutazione questa da non dare mai per scontata. 

 

Credo che l’obiettivo da raggiungere prima della fine della stagione sia quello di entrare nella Top eight per qualificarci al massimo campionato della nostra categoria del prossimo anno. Per raggiungere questo ambizioso traguardo dovremmo certamente "Lavorare" duramente in palestra; mettere in campo la massima concentrazione e carica agonistica per fare un bel gioco corale di squadra e aumentare le nostre  percentuali dal campo... che a volte sono davvero inguardabili. La strada davanti a noi è lunga ma la volontà e la determinazione non mancano.

 

Approfitto dei saluti finali per dire grazie a chi lavora costantemente con noi, a chi gioisce con noi per le vittorie e si rattrista per le sconfitte, a chi crede in noi nonostante tutto! Grazie Andre, Max, Roberto.

Andrea, leggendo una delle tue interviste hai affermato che ciò che ti aspetti dagli atleti è che ti facciano divertire con belle giocate che non ti aspetti. Ebbene questo è anche il nostro desiderio: divertirci e far divertire. Non è semplice, ma insieme sono certo che ce la faremo.