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E’ dei Tigers l’ultima zampata, Urania da battaglia beffata in overtime

Pubblicata in Serie B il 2018-10-28 00:18:00

Autentica beffa per l’Urania che lotta con orgoglio e cuore a Cesena ma deve cedere dopo un overtime. Primo tempo imperiale dei Wildcats che volano trascinati da Simoncelli (15 con 7 assist) e Santolamazza (23 con 11 rimbalzi). Proprio il play della Super Flavor non riesce nel buzzer beater per chiudere il match nei 40 minuti. Brkic (19 punti) e Papa (16 punti) regalano il successo nel prolungamento ai Tigers che restano imbattuti in campionato.

 

SINFONICA URANIA

Brillante avvio Urania, Simoncelli e Negri confezionano il primo break della sfida, 0-5. Mani roventi in casa Wildcats, tripla frontale di Eliantonio e momento di grande intensità degli uomini di coach Davide Villa reattivi anche a rimbalzo, 3-10 timbrato da Negri. Il principale nemico, ancora una volta dopo la sfida con Lecco, sembrano i tabelloni che agevolano due bombe dei cesenati, una giocata di pura esperienza di Santolamazza tiene avanti la Super Flavor, 6-13. Eccellente la transizione milanese che continua a far male alla difesa cesenate, dall’altra parte inizia ad entrare nella sfida il super veterano Brkic, 10-15. Momenti enciclopedici dell’attacco Wildcats che continua a far circolare bene il pallone, mettendo in ritmo sia gli esterni che i lunghi, Simoncelli e Piunti per il più 8, 13-21. Nonostante le rotazioni accorciate, out oltre a Scroccaro e Toffali anche Scanzi, la panchina risponde subito presente con il rientrante Riva, 15-24 alla fine del primo quarto. Fiammata dei Tigers in apertura di secondo periodo, l’esperienza di Raschi nel parziale che riporta a meno 5 Cesena, 21-26. 

 

SI VOLA CON SANTOLAMAZZ A 

Milano conserva qualità sopraffina nei possessi offensivi, qualche sofferenza di più a rimbalzo d’attacco con ancora Raschi in evidenza, 27-34 dopo un paio di giocate da fuoriclasse di Paleari. Cesena prova ad alzare il ritmo, Sacchettini incide in area colorata ma l’Urania è chirurgica con Santolamazza e Negri, 35-43. Prezioso il contributo difensivo anche di Sedazzari, Super Flavor per la prima volta avanti in doppia cifra con Piunti che strappa il secondo fallo (in attacco) di Brkic, 35-48 con Santolamazza protagonista, 38-50. 

 

RIMONTA TIGERS

Dopo la pausa lunga Brikic da la spinta emotiva ai padroni di casa per tentare la rimonta, Raschi infiamma il Carisport con il siluro del meno 5, 48-53. Inerzia che cambia padrone anche a causa dei primi segnali di fatica della truppa di coach Davide Villa, arriva anche il terzo fallo per Eliantonio e Piunti nel momento più difficile, 51-53. Bonus speso presto, con qualche fischio discutibile, per i Wildcats, di Papa i due canestri che portano alla parità, 57-57. Due minuti da cattedratico di Santolamazza donano ossigeno puro all’Urania, 66-66 alla penultima sirena. Arriva il sorpasso romagnolo Brkic, lotta con coraggio l’Urania che si aggrappa a capitan Paleari, 74 pari al 35’. 

 

LA GRANDE CHANCE 

Gara durissima che ha già l’intensità di una sfida playoff, Sacchettini riporta avanti gli uomini di coach Di Lorenzo, Wildcats con il serbatoio quasi a secco, l’ultima stilla di energia dalla tripla di Santolamazza, 78-79. Lo stesso play romano sbaglia un libero sul più uno, De Fabritiis con una penetrazione rimanda tutto all’overtime, 82-82. 

 

OVERTIME FATALE

Nel prolungamento un gigantesco Eliantonio non basta ai Wildcats, la tripla per il possibile secondo supplementare di Santolamazza si spegne sul ferro, 96-94 il finale.