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Under 15 Eccellenza: Hikkaduwa-Robur Varese 49-65

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-01-14 22:08:00

 

Campionato Under 15 Eccellenza - 1° giornata di ritorno

Hikkaduwa Urania Milano – Robur et Fides Varese 49–65 (20–35)

 

Hikkaduwa: Brizzola 2 (1/2, 0/1); Strozzi 7 (3/11, 0/2, 1/4); Bevivino 11 (3/8, 1/2, 2/2); Granato 7 (3/7, 0/2, 1/5); Petix (0/3, 0/1); Ciccarelli 2 (0/1, 0/2, 2/2); Cavallero 6 (0/6, 0/2, 6/10); Faccini 2 (1/1); Romeo 8 (3/7, 0/1, 2/2); Calcagno 3 (1/5, 0/2, 1/6); Lazzarone 1 (0/1, 1/2 ai liberi); Manganini (0/1). All. Schiavi – Tartaglia

Robur et Fides: Barin 10; Brignoli 4; Bacchiega 10; Sorrentino 3; Alesina 7; Sagri 4; Bertolani; Rovera 9; Lacchin; Andolfatto; Cappelletti 8; Caccia 10. All. Garbosi - Cappelli

 

Arbitri: Andrea Godino di Binago e Emanuele Rigamonti di Cantù (Ottimo arbitraggio)

 

Parziali dei quarti: 7-14; 13-21; 10-20; 19-10

 

Prossimo turno: martedì 23 gennaio alle ore 20.30 presso il PalA2A di Masnago, si gioca con Pallacanestro Varese

 

Ancora una opaca prestazione del gruppo 2003 Urania nella prima giornata di ritorno del Campionato Under 15 Eccellenza contro Robur Varese. Urania parte a fari spenti nell'atteggiamento e battendo in testa fin dall'inizio anche nella qualità delle proprie giocate. Sono tantissimi (troppi) gli errori in fase conclusiva nei primi minuti della gara. Il tabellone è impietoso al 5' con 1 canestro su 15 tentativi. Nemmeno il cambio a cinque di tutti i giocatori produce gli effetti sperati e alla prima sirena Robur, senza strafare, ma giocando meglio dei padroni di casa è avanti 7-14.

Nei secondi dieci minuti le cose non migliorano per Hikkaduwa. I canestri dal campo scarseggiano e gli ospiti giustamente iniziano ad ingranare le marce alte in fase offensiva (13-21).

Dopo la pausa si vede ancora solo la Robur. Urania in apnea nella condizione fisica e scoraggiata della propria performance, invece di cambiare atteggiamento, abbassa la testa senza lottare come dovrebbe fare una squadra che ha voglia e carattere (30-55).

Qualche nota positiva arriva solo negli ultimi dieci minuti con Bevivino a tracciare la via per i compagni con la giusta (e doverosa) energia e voglia di fare bene. Non basta perchè la Robur è avanti di tanto ma almeno il segnale in chiusura rimane positivo.

In un campionato d'eccellenza dove si gioca sempre contro i migliori, recuperare una condizione fisica accettabile e ritornare a credere nei propri mezzi sono i primi passi per poter tornare a giocare con il piglio giusto come qualche settimana fa.