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Under 16 Uisp: Bollate-Hikkaduwa 45-40

Pubblicata in Settore Giovanile - Minibasket il 2018-05-17 23:40:00

 

Campionato Under 16 Uisp - Gara di ritorno Semifinale

Ardor Bollate - Hikkaduwa Urania Milano  45-40 (27-14)

 

Bollate: Bianchi 2, Ganzino, Fringuello 6, Airoldi 2, Minora 2, Annoni 13, Ciciriello 6, Vaccarino, Pezzoni 6, Landriani 8, Longo, Langella. All. Monti, Ass. Mitrano.

Hikkaduwa: Lualdi 7, Barbieri, Baldin 4, Cirenei 5, Conti, Sagramoso 10, D'Incerti 2, Montagna 5, Dallagiovanna 7, Rosaci. All. Max Carella.

 

Parziali dei quarti: 10-6; 17-8; 8-15; 10-11.

Statistiche:Tiri da 2: 16/49 - 33%; Tiri da 3: 1/16 - 6%; Tiri liberi: 5/14 - 36%

 

Se lo merita Federico Marino, che si è rotto i legamenti del ginocchio in pre-season a Settembre ma non ha mai fatto mancare la sua presenza con i compagni nei momenti topici del campionato, se lo merita Emi Manella che nell’ultimo allenamento prima della semifinale si è procurato una brutta distorsione alla caviglia, se lo merita Diego Trave a letto con l’antibiotico, se lo merita Marco Rosaci sempre pronto e disponibile anche se per pochi minuti. Se lo meritano tutti gli altri ragazzi del roster che hanno sudato nel lungo campionato UISP. Se lo merita coach Max Carella, il suo vice Brizzola, il preparatore atletico Max Sangiovanni che si sono sempre impegnati con serietà e professionalità mettendoci l’anima per vedere crescere questi ragazzi come gruppo, come atleti e come uomini. Se lo merita il dirigente Lualdi sempre disponibile e attento col suo I pad al tavolo a non farsi multare per sostenere la squadra soffrendo in silenzio, se lo merita Doc Max Barbieri sempre il primo a dare una parola di coraggio ai ragazzi assieme ad un beverone magico, un massaggio o talvolta anche purtroppo qualche medicazione o fasciatura..., ma se lo meritano tutti i genitori che hanno sostenuto i ragazzi accompagnandoli in palestra ovunque e ad ogni ora, facendo bellissime fotografie, scrivendo il referto, tenendo (e talvolta.. sbagliando..) il tempo, facendo il tifo e agendo sempre con sportività.

 

E' finale UISP 2018! 

Il gruppo 2002 “regionale” ha compiuto l’impresa, superando Bollate nella semifinale per differenza canestri.

 

Si, una vera e propria impresa contra una formazione di tutto rispetto e finalista nel prossimo week end del campionato U16 Elite della Federazione.

 

Era una semifinale, questo gruppo non è abituato a giocarsi tali partite e lo si è visto nel primo quarto. A dire il vero entrambe le squadre cominciano contratte, anche gli avversari dovendo rimontare lo svantaggio: morale dopo 6 minuti il punteggio è ancora calcistico: 0-0!

 

Poi i ragazzi si sbloccano ed inizia un avvincente gara. Dopo la prima frazione equilibrata (10 a 6 per i padroni di casa di Ardor), nella seconda frazione Bollate prova a scappare con un break imperioso (17-8). Le percentuali al tiro per Urania sono pessime e all'intervallo gli gli ospiti si vedono mangiare il +9 dell'andata (27-14).

 

Ma qui, ancora una volta come all’andata, invece di demoralizzarsi, i giovani wildcats tirano fuori gli artigli e non solo quelli.. difendono, lottano, catturano rimbalzi sporchi in attacco, puliscono il pavimento lanciandosi sul parquet. Rimontano e arrivano al 25 ‘sul 31 a 23 e a fine terzo quarto con un -6 (35 a 29).

 

Inizia l’ultima frazione vietata ai deboli di cuore col punteggio che oscilla pericolosamente sul meno 9 (quindi in perfetta parità con l’andata) per buon parte fino ad un finale di freddezza (dai liberi), di orgoglio e finalmente testa dei ragazzi di Max Carella. Meno 7 a 3 minuti dalla fine, meno 5 con palla in mano a 100 secondi dal termine... ancora meno 5 a 17 secondi dalla fine ma gli avversari in lunetta… Finita! 45 a 40 e tutti a darsi 5 e saltare felici!

 

Scusate l’enfasi ma dopo tante delusioni... questa è la prima finale per questo gruppo “seconda squadra” 2002 ed un minimo di orgoglio è lecito.

 

Chi va in finale, non importa di quale torneo, anche solo di quello del condominio, è comunque un vincitore! Perché non tutti ci vanno. In Finale. Poi le finali vanno anche vinte, ma ora ragazzi godetevela, divertitevi e soprattutto ricordatevela! Perché c’è chi nella sua vita non l’ha mai giocata una finale... e voi invece il 26 maggio a Como ve la giocate e se ci credete magari pure la vincete!